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Allegri non va matto Galliani nemmeno ma Cassano può arrivare

16-12-2010 09:34 - Calcio Serie A
Il Milan ha fatto un passo in avanti, la Juve uno indietro. L´Inter aspetta la finale del Mondiale per club, quando sarà più chiaro il destino di Rafa Benitez. Il mercato, che sta per accendere le luci, gravita intorno ad Antonio Cassano. Paolo Giuggioli, presidente del Collegio arbitrale, si è preso un´altra notte di riflessione e farà conoscere le sue decisioni soltanto oggi, l´ultimo giorno possibile considerando che la Sampdoria ha chiesto il procedimento d´urgenza. Un lodo tormentato. Il giocatore pretende l´immediato reintegro e un indennizzo economico superiore al milione di euro per il danno subito, la società punta sulla risoluzione del contratto. «Non lo voglio più vedere» , ha confidato il presidente Garrone agli amici fidati. Cassano non giocherà più nella Sampdoria. In attesa della sentenza è al lavoro la diplomazia. Le parti stanno cercando, attraverso un gentlemen agreement, di aggirare gli effetti della sentenza. In altre parole i blucerchiati si impegnerebbero a favorire la cessione di Fantantonio, forse senza pretendere soldi, mentre lui non si ostinerebbe a rimanere a Genova a dispetto dei santi. Cassano potrebbe trasformarsi in Cassaninho. Il Milan ci sta pensando. Più che un´idea, ormai, è un progetto. Berlusconi fiuta l´affare e accetta il rischio di mettersi in casa il giocatore più indisciplinato del campionato. Galliani sta lavorando nell´ombra, cercando di spianare la strada a un´operazione tanto suggestiva quanto complicata. Perché i rossoneri, prima di affondare il colpo, devono liberarsi di Ronaldinho. Il rapporto con il brasiliano si è esaurito: il contratto, in scadenza il 30 giugno, non sarà rinnovato. Roberto De Assis, fratello manager del campione, ha in tasca l´offerta americana dei Los Angeles Galaxy e aspetta proposte dal Brasile per il ritorno a casa del figliol prodigo. Ronaldinho vorrebbe rimanere sino a giugno per spuntare condizioni migliori, ma soprattutto per vincere il suo primo scudetto italiano. Il Milan freme. Cassano è una soluzione. Non l´unica, forse neppure la preferita. Il sogno si chiama Mario Balotelli, ma fintanto che Roberto Mancini siederà sulla panchina del Manchester City, l´affare non si farà. Galliani è incuriosito anche da un altro giocatore dei Citizens, il ribelle Carlitos Tevez, e lo prenderebbe volentieri in prestito gratuito. Ma perché gli sceicchi proprietari del City dovrebbero cedere in prestito un giocatore che possono vendere al Real Madrid per cinquanta milioni di euro? Così resta Cassano, che non fa impazzire Allegri, ma potrebbe garantire ulteriore qualità. Prandelli, che conta di recuperarlo per la nazionale, aspetta e spera. La partita è ancora aperta. Bisogna vedere quali saranno le condizioni per giocare. Se Cassano fosse libero, tutto sarebbe più semplice. Il Milan potrebbe prenderlo versando soltanto l´ingaggio (oltre tre milioni) al giocatore. Altrimenti bisognerà fare i conti con il Real. La storia è nota: nel momento in cui la Samp cede Fantantonio, agli spagnoli devono essere corrisposti 5 milioni di euro. Galliani, amico di Florentino Perez, ha le carte in regola per rinegoziare l´accordo. La strada è aperta. A Milanello se ne parla. E Inzaghi già lo accoglie: «Da noi farebbe presto a capire come ci si deve comportare» . Pippo è un inguaribile ottimista. Cassano aspetta. Ha sbalzi d´umore, si allena poco e male in una palestra davanti al mare di Nervi, ha già messo su qualche chilo di troppo. Nelle ultime ore, però, è meno agitato. Perché il Milan è il Milan, perché Milano è vicino a Genova e non dovrà allontanarsi troppo dalla moglie Carolina, perché duettare con Ibra è sempre stato un sogno. Alla Samp la prendono sul ridere: «Insulti il tuo presidente e finisci nella squadra migliore...» . Già, che calcio è?

Fonte: Alessandro Bocci - Il Corriere della Sera

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