21 Agosto 2017


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Juventus, la buona e la cattiva notizia da Barcellona-Valencia

20-03-2017 14:50 - Calcio Serie A
TORINO - Barcellona? C´è una buona e una cattiva notizia. Dopo Samp-Juve, la giornata di ieri ha offerto anche Barcellona-Valencia al popolo bianconero, che ha probabilmente sbirciato il match dei prossimi avversari di Champions League per capire e carpire qualche cosa in più sullo stato della corazzata blaugrana. E chi ha osservato attentamente la partita ha avuto modo di trovare qualche speranza e qualche dura realtà. Partiamo dalla cattiva notizia.

L´ATTACCO - Il 3-4-3 di Luis Enrique esalta in modo spettacolare i fenomeni: Neymar in modo particolare ne guadagna, ma anche Messi che ieri ha agito come vertice alto del rombo di centrocampo, ha brillato, scambiandosi spesso con Rafinha, pronto a coprire le discese dell´argentino. I quattro gol rifilati al Valencia e le innumerevoli occasioni create sono la testimonianza di un potenziale offensivo tremendo, sfruttato ancora meglio e con giocatori che stanno raggiungendo il top della condizione. Meglio che nessuno si faccia illusioni: davanti il Barcellona è ancora la squadra più forte del mondo, senza se e senza ma. Anche perché al di là dei soliti tre (Messi, Neymar, Suarez) va aggiunto Rakitic, mina vagante che proprio per il suo dinamismo è ancora più difficile da limitare.

LA DIFESA - Ma, per fortuna, c´è anche un rovescio della medaglia, che per il popolo bianconero è inevitabilmente il lato più bello. Il 3-4-3 di Luis Enrique è fortemente deficitario nei momenti di non possesso. Tutta la fase difensiva, infatti, soffre di un pressing poco efficace a centrocampo, dove nessuno sembra applicarlo con la necessaria convizione e le transizioni vedono troppo spesso uno sbilanciamento pericoloso: la difesa, quindi, è spesso esposta a duelli uno contro uno e più in generale alle infilate che nascono dalla spensieratezza dei giocatori offensivi blaugrana. Gente come Dybala, Alex Sandro e Cuadrado può trovare gli spazi per esprimere la propria velocità e il proprio talento, ma soprattutto Higuain innescato in verticale potrebbe fare molto più male degli avventati attaccanti del Valencia, ieri più volte davanti a Ter Stegen e protagonisti di sprechi micidiali.

IL BILANCIO - In definitiva, il Barcellona visto ieri al Camp Nou è una squadra che con una partita perfetta (nessun errore è concesso, soprattutto in fase difensiva), la Juventus può anche pensare di battere, soprattutto se nell´arco del prossimo mese Luis Enrique non trova una quadra più solida per coprire meglio la retroguardia. Ma il suo primo rompicapo sarà sostituire Busquets nella partita di Torino: sarà infatti squalificato il centrocampista più importante per l´equilibrio del Bara.

Fonte: tuttosport.com

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