"Barella è un piccolo genio precoce"

15-10-2018 11:27 -

Pierpaolo Marino è intervenuto al "Microfono Aperto" parlando di vari temi. Ecco un sunto dell´intervista.
Sulla Nazionale: "Sono entusiasta della partita di ieri e non me l´aspettavo. Anche se non avevamo l´attaccante di sfondamento, ci ha premiato la mentalità vincente. Centrocampo a 3 molto bravo nel fraseggiare e nelle geometrie. Ho visto un gioco arioso e spettacolare con palla a terra, che ha prodotto ottime occasioni. Questo modo di giocare è un´ottima base su cui lavorare. Bravo Mancini, ha azzeccato tutto, non ha dato riferimenti nella marcatura dei giocatori fisici e macchinosi della Polonia. Immobile? E´ comprensibile una reazione emotiva se si perde il posto in Nazionale".
Sulla Juventus: "Il fatturato è importante ma poi conta la qualità della spesa. Non sempre 11 top player fanno una squadra vincente, ci vuole un´ottima strategia di investimento. Occorre la capacità di fare squadra, di creare quella chimica che si deve instaurare nello spogliatoio".
Sul Milan: "Guardando i numeri dell´anno scorso, ha speso molto di più di quello che ha ricavato".
Su Allan: "Può essere tesserato dalla Nazionale Italiana e la Federcalcio ci sta lavorando. Sarebbe un acquisto importantissimo, soprattutto per il recupero dei palloni a centrocampo".
Sulla carenza di attaccanti italiani: "Si manifesta di più per mancanza di gol. Ovvio che se il centrocampo non produce, anche gli attaccanti vanno in difficoltà. Purtroppo si importa tanto dall´estero e si punta poco sui vivai italiani".
Su Barella: "Sono convinto sia il giocatore italiano più di prospettiva, è un piccolo genio precoce".