"Gli attaccanti che non aiutano la squadra sono quelli che fanno 12 gol, non 25..."

19-10-2018 14:35 -

Marco Bucciantini è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SULLA GESTIONE DI TOTTI DA PARTE DI SPALLETTI: "Totti con Spalletti fu capocannoniere, arrivò a fare continuativamente più di 20 gol a stagione, poi il tecnico toscano si è trovato a gestirne l'addio. Sarebbe stato difficile anche per il più bravo, anche per uno come Ancelotti, ma in quella stagione Spalletti ha fatto il record di punti della storia della Roma. Non era più un problema tattico, è stato difficilissimo umanamente da gestire e non è finita come doveva finire".

SU ICARDI: "Manca un po' quando c'è da aiutare la squadra a uscire dalle situazioni di difficoltà, ma gli attaccanti che non aiutano la squadra sono altri. Sono quelli che magari sudano, si sacrificano, ma fanno 12 gol a campionato, non 25-30 come l'argentino. In tutte le soddisfazioni future dell'Inter ci saranno i gol di Icardi. E Spalletti è l'allenatore giusto per farlo completare nelle sue caratteristiche".

SULLA NAZIONALE: "Mancini ha trovato un'idea di gioco e una squadra. Dal centrocampo in su sono tutti tecnicamente bravi e giovani. E io sono convinto che qualche campione ci scapperà tra questi".

SUL DERBY DI MILANO: "Nessuna ha poco da perdere, in questo caso sono due squadre che ci sarrivano con buone certezze. Potrebbe dare una grande spinta a chi lo vince: il Milan ha perso solo a Napoli, l'Inter è in grande crescita da dopo la vittoria contro il Tottenham. Il campionato si fa interessante per entrambe. Il Milan è più bravo a riempire il centrocampo avversario, l'Inter è efficace partendo da situazioni tattiche più lunghe e meno compatte e ha più giocatori che possono fare male durante la partita".