"L'Inter farà tanta strada in Champions League"

19-10-2018 17:40 -

Pierpaolo Marino è intervenuto in diretta su Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SULLE FINALI DI CHAMPIONS PERSE DALLA JUVE: "Criticare Allegri con una Juve in finale per due volte in tre anni è eccessivo. Ora con l'arrivo di Cristiano Ronaldo ha un carisma e un peso diverso".

SUL TORINO: "La crisi di Belotti e dell'attacco dura da qualche mese, si trascina dallo scorso campionato, quando il Gallo si è infortunato e credo che sia dovuto agli strascichi di quel doppio k.o.. Sono, comunque, convinto che Mazzarri ne verrà fuori e non credo che il problema sia la cessione di Ljajic, che è veramente determinante quando è nel pieno della condizione, ma questo accade poche volte"

SUL MILAN: "Lo vedo ben strutturato, sia a livello di proprietà (idee moderne, chiare e molto incisive), sia dal punto di vista dell'area tecnica, della squadra e dell'allenatore. Vedo un futuro roseo, contrariamente al passato. Può qualificarsi già da quest'anno alla Champions League".

SULL'ATALANTA: "Partenze a gennaio? Non credo, anzi Percassi comprerà per tentare in tutti i modi di rinforzare l'intelaiatura della squadra. Ai tifosi dico di stare tranquilli: la squadra ha giocato benissimo, la congiuntura negativa di risultati è solo un caso".

SUI SETTORI GIOVANILI: "I cosiddetti "piccoletti", come Insigne, esplodono una volta diventati professionisti. Ricordo che qualcuno, quando Insigne giocava nei Pulcini, storceva la bocca perché era troppo esile. Secondo me quello che sta accadendo (ed è sbagliato) è che nella selezione di base si compiono scelte troppo sbilanciate a favore dei ragazzi già dotati fisicamente, che però nel tempo vengono superati da quelli meno dotati fisicamente. Al contrario, sicuramente avremmo più talenti".

SULL'INTER IN CHAMPIONS: "Se devo esprimere un giudizio tecnico, per caratteristiche è una squadra adatta a quella competizione. Ha un allenatore che conosce le competizioni europee ed ha un contesto virtuoso come San Siro per coinvolgimento e trascinamento. L'ipotesi di un'Inter che possa fare bene in Champions per me è possibile: può fare un lungo cammino in Champions. Poi vincere è un'altra cosa..."

SULLA MAGLIA NUMERO 10 DEL NAPOLI A INSIGNE: "No, quando altri giocatori saranno determinanti nelle vittorie di scudetti a Napoli semmai potremo ridiscuterne"