"De Zerbi potrà fare carriera. Boateng scommessa vinta"

07-11-2018 18:17 -

L'Amministratore Delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva. Questi i temi trattati.

Su parallelo con la squadra che andò in Europa: “Difficile da dire se riusciremo a ripetere la stagione con Di Francesco, siamo solo all'inizio. Siamo riusciti però a costruire una squadra di qualità che ci potrà dare soddisfazioni, anche perché è guidata da un ottimo tecnico”.

Su De Zerbi: “Tutti abbiamo pregi e difetti. Lui è un allenatore giovane con tanta voglia di fare, ma è anche una persona speciale. Abbiamo lasciato Iachini che ci aveva condotto a una salvezza più che buona, sposando il progetto De Zerbi, un allenatore che ha qualità. Ha grandi prospettive, potrà fare carriera. Sui suoi difetti ci stiamo lavorando tutti assieme. Guardiola parla bene di lui e questo fa piacere anche a noi. Per una società come la nostra è importante far qualcosa di diverso e De Zerbi ha idee interessanti”.

Su Politano: “Sono felice delle sue prestazioni. Siamo contenti per il ragazzo, ha fatto un'ottima gara anche in Champions. E' un giocatore di qualità ma anche un ottimo ragazzo, può dare delle soddisfazioni ai tifosi nerazzurri. Con noi si è dimostrato grande professionista, ha dimenticato subito il discorso Napoli giocando altri sei mesi di livello con la nostra maglia, poi su di lui è arrivato un altro grande club”.

Su Berardi: “Non lo abbiamo ritrovato, lo abbiamo sempre avuto. Quest'anno è partito molto bene, ma lui per noi è un campione. E' ancora un ragazzo giovane, anche se ha numeri da veterano. Ha ancora tanti margini di miglioramento”.

Su Boateng: “E' un campione, lo ha dimostrato negli anni. Ci sta dando grandissimo aiuto, sul campo e nello spogliatoio. Ci troviamo spesso ad avere grande differenza di età con gli avversari. Lui ci dà esperienza e anche crescita sotto l'aspetto umano. E' una grandissima persona”.

Su Locatelli: “Siamo contenti del giocatore, anche se sta facendo un po' fatica. E' un ragazzo di 20 anni che deve entrare nei meccanismi, ha saltato tutto il ritiro. Il desiderio nostro era di avere la proprietà del cartellini, anche perché in quel ruolo vediamo pochi giocatori italiani che sono giovani e di qualità. Questa è la nostra filosofia nello scegliere i giocatori”.

Su Marotta: “Ho un grande rapporto di amicizia con lui. E' un grande manager e un grande dirigente. So che è stato richiesto da più squadre. Non avrà problemi a trovare altra collocazione, ma sarà lui a scegliere. Spero che un manager come Marotta rientri il più velocemente possibile perché tutto il movimento ha bisogno di grandi dirigenti. E di dirigenti come Marotta non ce ne sono tanti”.