"Dybala rende il 30-40% in meno dell'anno scorso: così alla Juve non serve"

13-11-2018 17:48 -

Ciccio Graziani è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in “Microfono Aperto”

SULLA PROPOSTA DI ANCELOTTI: “Sono pienamente d'accordo. Ha fatto riferimento all'estero dove non si è mai visto quello che succede in Italia. Allo stadio si va per tifare, socializzare e vivere uno spettacolo sportivo. Non c'è bisogno di offendere. Solo così si ha una crescita sotto il profilo del rispetto delle regole. Io sarei per fermare subito la partita e sono sicuro che presto le cose cambierebbero”

SU HIGUAIN: “Salvini non esageri: ogni volta che parla sembra che debba rivoluzionare il mondo. Higuain ha sbagliato, ma paga con 2 giornate, che per un calciatore sono tante, e dal punto di vista pecuniario, con una percentuale sullo stipendio. Ora però non dobbiamo crocifiggerlo. Se Gattuso non doveva fargli tirare il rigore? Non so se si fossero parlati già prima della partita. Se un giocatore del livello di Higuain ha deciso di prendere il pallone ed è andato sul dischetto non ci sono responsabilità da parte dell'allenatore. A meno che non fosse stato deciso prima della partita che il rigorista era Kessie".

SU DYBALA: “Se non torna quello di qualche anno fa, sarà la stessa Juventus a trovargli una nuova destinazione, perché così non le serve. Sta rendendo il 30-40% in meno degli anni passati. Deve fare meglio perché fino ad oggi le sue prestazioni sono state insufficienti".

SU LAZZARI: "Mi dispiace che Mancini non lo prenda in considerazione: lo ha chiamato una volta e poi se l'è dimenticato. Non va assolutamente bene. E' un ragazzo bravo, che si sta imponendo all'attenzione di tutti".

SU IMMOBILE: "Se il buongiorno si vede dal mattino, andrà oltre i 20 gol anche quest'anno. Quando è andato in Germania e Spagna, però, ce lo hanno rimandato indietro, quindi forse, quando va in ambito internazionale, è un giocatore che fatica a far vedere quello che fa vedere in Serie A".

SULLA CHAMPIONS LEAGUE: "A vincere sarà la Juve o il Manchester City. Non so perché ma ho questa sensazione".

SULL'ATALANTA AL QUARTO POSTO: "L'Atalanta ha una qualità di gioco straordinaria, quindi non c'è molta differenza con Milan e Roma. L'unico problema è che è partita molto male, ma può rientrare in gioco".