"Da juventino mi sarei stufato di giocare un torneo dove so prima che vinco..."

26-11-2018 11:31 -

Massimo Mauro, ex calciatore e commentatore tv, è intervenuto in diretta a Sportiva per parlare del momento del calcio italiano.

SUL CAMPIONATO: "Il campionato di F1 è finito 4 mesi prima, quello di MotoGp uguale, quello di calcio chi può dire che non sia nella stessa situazione, quando a un terzo del campionato la prima ha 8 e 9 punti di vantaggio sulla seconda e la terza. Ancelotti deve tenere aperto il sogno fino a quando può perché è una situazione economica importante per il Napoli non abdicare già, mentre gli osservatori devono ammettere che la Juventus è superiore alle altre squadre perché affronta le partite cosiddette 'facili' con la stessa grinta e determinazione di quando affronta Real e Barcellona. La Juve, oltre a comprare i giocatori migliori, ha la guida migliore: questa mentalità la fa soprattutto la società. Se è la Juve più forte degli ultimi 8 anni? Nel numero di giocatori sì, ma penso che la squadra con Tevez e Pirlo fosse più forte nella qualità degli undici. Sotto questo aspetto, questa Juve è impressionante. L'anti-Juve? Non c'è. Napoli e Roma vendono i migliori, l'Inter i campioni li deve ancora trovare, il Milan è in fase di ricostruzione da tantissimo tempo, la verità è che la Juve vende Higuain e prendere Cristiano Ronaldo".

SU CRISTIANO RONALDO: "Un uomo che sta a certi livelli per tantissimi anni non può che essere uno che fa la professione nel migliore dei modi. Questo lo aveva già dimostrato, perché il livello del giocatore è sempre andato a salire, fino ad essere insieme a Messi, il migliore del mondo".

SUL FUTURO DEL CALCIO ITALIANO: "E' la politica dello sport e chi paga i diritti che si deve preoccupare di tenere il campionato competitivo. Se io vedo una partita e so prima come finisce, non ho più nessun gusto nel vederla. Bisogna avere il coraggio di innovare davvero e trovare soluzioni calcistiche che consentano alle medio-piccole e medio-grandi di avere a disposizione i giocatori. Come si fa in NBA: lì, il bacino di squadra professionistiche sono i college e i migliori di questi vanno alle squadre che sono arrivate in fondo al campionato, non alle prime, perché si preoccupano di tenere competitivo il torneo. E' da 8 anni che si sa che la Juventus è troppo più forte delle altre e vince il campionato. Faccio una battuta: mi sarei stufato anche da juventino di giocare un campionato dove so prima che vinco".

SULLA VIOLENZA DILAGANTE: "E' da 25 anni che sento sempre le stesse parole. Dopo l'aggressione all'arbitro a Roma non è successo niente, adesso River-Boca non si può giocare. Bisogna iniziare a dire: da domani chi fa atti di questo tipo è radiato per un anno dagli stadi. Bisogna fare le cose sul serio, non solo parole e parole".

SULLA POLEMICA SALVINI-GATTUSO: "Salvini pensa che grazie al consenso sulla politica può esprimere qualsiasi tipo di valutazione e pensa di essere anche il più bravo c.t. Dovrebbe avere più rispetto di Gattuso e dei dirigenti del Milan. Può fare il tifoso, ma adesso è il Ministro dell'Interno e qualunque cosa dice va sui giornali e rompe le scatole al lavoro dei giocatori e degli allenatori. Dovrebbe essere un pochino più accorto se ha così a cuore le sorti del Milan. Gattuso ha fatto non bene, benissimo".