"Roma? Una società fantasma, non esiste"

14-12-2018 11:09 -

Stefano Agresti, direttore di calciomercato.com, così nel "Microfono Aperto": "Palloni in campo? Vanno tristemente messi in conto. Ma non ci sono alibi, il Milan non può arrivare all'ultima giornata a giocarsi tutto. Credo che gli arbitri hanno sbagliato in modo grave, ma che ci sia un'avversione al Milan mi sembra strano. Anzi mi sembra l'Uefa abbia fatto una notevole apertura dato che inizialmente aveva escluso il Milan dall'Europa. Piace questa solidità della nuova proprietà. Abbiamo allenatori di qualità e di spessore, tra i principali in Europa, spesso presi a modello, ma Gattuso deve fare ancora esperienza. A suo tempo Allegri venne esonerato. Forse anche gli allenatori successivi, che più o meno hanno fallito tutti, non hanno avuto giocatori adeguati. Gattuso li ha migliori rispetto al passato, ma non sono sufficienti per la storia e certe ambizioni. Roma? E' una società che non esiste. Basta guardare cosa hanno combinato: hanno mandato la squadra in ritiro per i risultati, ha giocato contro il Plzen, ha perso ed al ritorno la loro risposta è stata "Il ritiro è stato interrotto". La Roma merita di più. Inter? Manca qualcosa in mezzo al campo. Brozovic in molte partite ha fatto bene ma è un po' solo e non prende per mano la squadra. Gli manca personalità, e non so se ce l'avrà mai vista l'esperienza. Marotta? Non aveva la piu pallida idea che sarebbe stato allontanato dalla Juve. Lui ha scelto l'Inter perché ha visto una prospettiva molto interessante, ma i contatti non sono stati avviati prima, ne sono certo. Pogbà? Potrebbe migliorare il centrocampo della Juve. Non vedo molti altri giocatori che inseriti potrebbero essere titolari. Fiorentina? Sarebbe auspicabile arrivare ad un cambio di proprietà perché i Della Valle hanno dimostrato di non essere così coinvolti emotivamente nel club. Non è per loro un interesse primario costruire una squadra forte. Serve qualcosa di diverso per riportare entusiasmo sulla piazza".