"Gazidis adesso dovrà recuperare 150 milioni di fatturato e non è facilissimo"

14-12-2018 16:55 -

Auro Palomba, presidente di "Community Adviser" e tifoso del Milan, è intervenuto in diretta a Sportiva per parlare del momento dei rossoneri.

SULL'INIZIATIVA DI CREARE UN GRUPPO DI SOCI VIP: "E' un'iniziativa già nata un anno fa, quando c'era Yonghong Li e il Milan aveva come obiettivo quello di rendere più italiano il club. Vogliamo riunire intorno alla squadra una serie di soci “vip” e tifosi in genere, riconosciuti e riconoscibili, per aiutare l'azionista a dialogare con il territorio".

SULLA SANZIONE DELLA UEFA: "Mette molto nelle mani di Gazidis, che adesso dovrà recuperare 150 milioni di fatturato e non è facilissimo. Faccio fatica a capire i contorni di queste limitazioni. L'effetto finale è che si farà una Superlega e che i club dovranno governarsi da soli. La situazione migliore sarebbe 'all'americana', con squadre fisse e stadi di proprietà: così giocherebbe alla pari. Il sistema attuale del fair play finanziario, invece, mi sembra fatto in modo per far sì che chi è dietro non riesca mai a recuperare e chi è più ricco lo sia sempre di più. Riguardo al Milan, la sanzione non mi pare pesantissima, né drammatica, ma capisco la volontà del club di fare ricorso al Tas per evitare paletti intermedi come capitato all'Inter".

SULLA SCONFITTA CONTRO L'OLYMPIACOS: "Il rigore di ieri sera? Questi arbitri internazionali non ci hanno trattato bene negli ultimi anni e penso che non dovrebbe essere permesso giocare in un campo come quello di ieri. Però ci abbiamo messo molto del nostro: se perdi in casa col Betis, non ti puoi lamentare molto".