"Sicuramente non sarà un derby di Torino scontato"

14-12-2018 15:53 -

Davide Dionigi, allenatore ed ex attaccante, è intervenuto in diretta a Sportiva per commentare l'avvicinamento al derby di Torino di domani e non solo.

SULLA GARA: "I derby sono sempre storie a sé. La Juve oggi è fuori concorso per tutte le squadre italiane, ma il Torino di Mazzarri è una squadra quadrata e cinica e la Juve potrà avere qualche problema in più in questo derby. Anche perché i bianconeri hanno vinto qualche partita sul filo del rasoio, pur meritando il successo. Sicuramente non sarà un derby scontato".

SULLA CORSA EUROPA LEAGUE: "Il Torino ha acquistato quella maturità che è mancata negli ultimi anni. Forse prima si basava più sull'individualità, oggi invece è un po' più gruppo ed è la più accreditata per andare in Europa League la prossima stagione".

SU BELOTTI: "In passato era diventato il punto cardine sul quale fare affidamento, adesso lo è un po' meno per la mancanza di gol. Se riuscisse a sbloccarsi, per il Torino sarebbe il salto di qualità".

SU MANDZUKIC: "La Juve, al di là delle qualità tecniche superiori alla concorrenza che ha avuto negli ultimi anni, ha fatto la differenza con la mentalità e lui ne è l'esempio principale. Tutti gli allenatori vorrebbero avere giocatori con la sua attitudine psicologica".

SUL NAPOLI: "Forse con Sarri era più avversaria della Juve di quanto non lo sia adesso. Non era facile per Ancelotti gestire la gestione del post-Sarri, ma non si possono perdere punti con squadre di bassa classifica o quasi spacciate. Al di là del Chievo, ha buttato punti con squadre contro cui la Juve vince anche giocando male. L'eliminazione in Champions? Aveva due risultati su tre, poteva fare qualcosa in più, ma il girone era veramente tremendo, quindi ha fatto quello che poteva fare. Niente da rimproverare, va bene così".