"Lo sport è una cosa seria e va gestito da chi lo conosce"

15-12-2018 11:36 -

L'olimpionico della maratona Stefano Baldini è intervenuto a Sportiva per commentare il momento dell'atletica italiana.

SUL FUTURO DELL'ATLETICA AZZURRA: "C'è una generazione nuova che ha fatto intravedere grosse potenzialità e Filippo Tortu ne è un po' l'ambasciatore".

SU TORTU: "È uno di quei ragazzi che sono nati pronti, cioè che hanno maturato la loro prestazione di oggi molto rapidamente, ma in modo ragionato. È un ragazzo che ha ancora tantissimo da dare proprio perché è uno che l'atletica l'ha fatta nel modo giusto negli anni giovanili, con un ambiente sano e sereno intorno".

SULLE SUE DIMISSIONI DALLA FIDAL: "Io sono stato molto critico e continuo ad esserlo per le modalità gestionali che non ci permettono di essere competitivi a livello internazionale. Oggi mi sono messo ad allenare, ufficialmente seguo i gemelli Dini, che nel 2019 esordiranno in maratona, nell'attesa di poter rimettere a disposizione le mie conoscenze e la mia professionalità per la maglia azzurra".

SULLA RIFORMA DEL CONI: "Sono molto preoccupato: l'invasione di campo della politica nello sport è qualcosa di molto radicale. Le riforme devono continuare ad esserci, per far fruttare al massimo i soldi che i cittadini pagano con le tasse, ma non dimentichiamoci che lo sport è una cosa seria e va gestito da chi lo conosce".