Milik farà parte del film "Natale in Europa League" di Aurelio De Laurentiis

17-12-2018 10:20 -

Puntuali come ogni lunedì, ecco i Pagelloni del Prof. Bucchioni:

Cosa ci ha regalato la sedicesima giornata di serie A?
Il record della Juve voto 8, 46 punti su 48 a disposizione, in Europa nessuno ha fatto meglio negli altri campionati.
Salvini, noto tifoso del Milan ha così commentato: "Un motivo in più per uscire dall’Europa, questi sono i record di Juncker, svuotati 46 fiaschi su 48"
Ma i numeri restano e Allegri, voto 8, vince il premio "Vai avanti te che mi scappa da ridere" gentilmente offerto dall’Università del padule di Fucecchio sponsorizzata da Luciano Spalletti voto 6.
Il Vernacoliere, voto 7, ha titolato: "Juve, Non è una sveltina". Commento chi l’ha dura da anni la vince, di Rocco Siffredi
Il solito Marzullo, voto 5, si interroga "Se sogno la fuga della Juve e non sogno più la f…ho qualche problema?" veda lei.

Ma è stata anche la giornata di Arek Milik, voto 7, che tiene il Napoli, voto 7, in scia della Juventus
.
Il polacco ha segnato una grande punizione e si è fatto perdonare il gol fallito a Liverpool
Grazie a questo gol, dopo essere stato escluso in un primo tempo, ora anche lui farà parte del film "Natale in Europa League" di Aurelio De Laurentiis in uscita nelle sale fra pochi giorni.
Il titolista anonimo, voto tre, con il suo Maramilik vince il premio "Fantasia 2018".
Potrei suggerire per la prossima occasione Salamilik, voto uno.
Ma per onestà, "Icardi, un cucchiaio per il tiramisù dell’Inter", voto 7, non era malino.
E già perché c’è da registrare anche la vittoria dei nerazzurri dopo il crac in Champions League.
"Il cucchiaio d’oro" a Icardi sarà consegnato direttamente da Francesco Totti detto mò te fo er cucchiaio. Spalletti non l’ha presa bene.
Icardi, voto 7, grazie al cucchiaio tottiano ha fatto gol su rigore. Moccia cambierà titolo al suo best seller, "Undici metri sopra il cielo".
Però se l’argentino continua a segnare c’è gente che rischia di morire di freddo. Il presidente Stefhan Zhang in tribuna continua a urlare "Icaldi Icaldi Icaldi" e l’inserviente ruffiano, se ha Icaldi continua ad abbassare il termostato.
Questa voto 0---, sto raggiungendo Ventura.
A proposito, ha fatto impressione vedere Marotta, voto 7, in tribuna mentre abbracciava Zhang e Zanetti. Ora manca soltanto di vedere Moratti che abbraccia Moggi poi siamo a posto.
"Agghiaggiante" direbbe Antonio Conte, voto 7. Dato che ci siamo gli diamo il premio "Prezzemolo 2018". Sono più le panchine che offrono a lui di quelle di Central Park.

Ma, tornando al campionato, non possiamo non citare ancora una volta Cristiano Ronaldo, voto 8, anche lui in gol su rigore come Icardi.
Lui però "Ne ha fatte cinquemila", di reti naturalmente.
Osho s’è chiesto, ma in un giorno, in un mese o in un anno?
Cinquemila reti in serie a nella storia della Juventus. Niente male.

Diecimila, invece, erano gli euro in contanti che il presidente del Milan Scaroni, voto 5, aveva nella valigetta che gli hanno rubato in centro a Milano. Preziosi, voto 4, ci ha subito tenuto a precisare : "Di questa valigetta non so niente, la mia era anche di un altro colore".
Tornando ai risultati quarto pareggio consecutivo del Chievo di Di Carlo, voto 6. Quale è il segreto del nuovo allenatore? Confermati i sospetti. Ha messo una gigantografia di Ventura, voto 0---, negli spogliatoi con una minaccia: alla prima sconfitta torna lui.

Ma è stata anche la giornata di clamorosi errori.
Il portiere della Roma Olsen, voto 4, vince il premio "mani bucate" messo in palio dalla Fondazione Karius.
Sempre il portiere Olsen è stato convocato dal ministro dei lavoro pubblici Toninelli, Toni di nome, Nelli di cognome, voto 5, per vedere se è più largo il tunnel fra le gambe del portiere svedese o quello della Tav.
Sempre Olsen farà la pubblicità di una saponetta, saponetta Olsen, roba mai vista.
Anche per zaza, voto 4, un derby niente male.

All’attaccante del Torino va il premio "Lumaca 2018" per il passaggio indietro al suo portiere Ichazo. Stasera parlerà all’universitàdell’albicocca di Milano sul tema "Chi va piano va sano, ma non va lontano". Il titolista anonimo che puntava sulla vittoria del Torino ha rimesso nel cassetto un titolo già pronto: Za-za.
Bocciato anche Simeone della Fiorentina che s’è permesso di zittire il pubblico dopo il gol segnato all’Empoli.
L’università di Vinchiaturo lo ha invitato a parlare sul tema "Dalla mosca al naso al dito al naso, varie ed evetuali".
Sapete quanti gol ha segnato Simeone in sedici partite? Quattro, come il suo voto in pagella.

Più o meno lo stesso voto che si becca Balotelli che ha criticato Ronaldo per la botta data a Ichazo iciazo, dopo il gol su rigore.
Balotelli vince il premio alla carriera "Il bue che da del cornuto all’asino".

Per il gesto, comunque insufficiente anche Ronaldo, 5--, che però si è giustificato così: "Volevo far sentire a Ichazo la mia tartaruga". Riposta dei tifosi granata: "Ma non ci rompere più l’icihazo".

A proposito, quei tifosi del Toro che hanno insultato il loro bus che stava andando allo stadio scambiandolo per il bus della Juventus si beccano tre. Loro davvero non vedono un Ichazo.

Tutti sono stati convocati dal ministero della salute per un test sul daltonismo.
Osho ha commentato, scambiare il granata per il bianconero è come scambià n’omo per una dona. Affari vostri.

E Prandelli che si rivede, perde e attacca subito l’arbitro? Voto 4. Vince il premio "A volte ritornano".
Marzullo si è chiesto: se sogno Prandelli e mi sveglio sono brandelli di Prandelli?
Preziosi per ora non lo mette in discussione, ma nel caso, gli sarà offerto un posto di rappresentanza per la Giochi Preziosi nel sud Italia, per il nord c’è già Ballardini, per il centro Iuric.
Però, diciamolo, Prandelli un po’ di ragione ce l’ha. Su Pandev il rigore era netto, si poteva dare anche quello di Alex Sandro su Zaza
Ma gli arbitri sono diventati pigri, non vanno più al Var
E allora al Var voto 0---.
La categoria vince il premio alla carriera "Si stava meglio quando si stava peggio".
La famiglia Biscardi ha in mente di citare l’associazione italiana arbitri: per l’uso del Var il loro congiunto non fa altro che rivoltarsi nella tomba.

La Rai ha deciso di ritirare fuori la vecchia rugginosa moviola di Carlo Sassi conservata nei magazzini e la mette a disposizione degli arbitri: forse funziona meglio del var.
A Coverciano sulla porta della stanza del Var è apparso un cartello "Siamo in pausa pranzo di Natale". Hanno cominciato presto.
C’è il sospetto che per non vedere nulla a questo modo, gli uomini del Var guardino le partite su Dazn
In quanto all’arbitro di Roma il Genoa ha commentato: di bello non c’è stato neppure il risultato.

A proposito di Di Bello, voto 5, inquietante la sua somiglianza con il vice premier Di Maio. Fratelli diversi. Facendoli fondere potrebbe uscire fuori Di Pejio. Questa voto 2 per me.

Non resta che consolarci con il calciomercato che presto tornerà per alimentare sogni e illusioni. Nel Milan non arriva Ibra, voto 4, ma c’è la tentazione di richiamare Pato, voto 4 pure a lui. Ci sono dubbi e attese, il titolista anonimo va oltre, c’è Pathos. Per me, invece, il caso è patologico, per questa datemi almeno 8. Se poi lo leggo da qualche parte vi chiedo i diritti d’autore…