"Gattuso rischia l'esonero più di Spalletti causa infortuni"

22-12-2018 23:41 -

Nel Microfono Aperto ha risposto alle domande degli ascoltatori Carlo Nesti.
"Gli avversari si chiudono contro il Napoli perché lo temono: in Champions ha trovato una situazione differente ed aveva più spazi, poi è stato sfortunato.
La Juventus il proprio fatturato lo ha costruito sul campo, in auto-finanziamento, ed in tempi recenti solo due volte ha chiesto un contributo alla proprietà.
L'Inter è stata sfortunata, sull'unica occasione avversaria ha preso gol. Le si può rimproverare di aver sprecato ma meritava di vincere".
Dal 2014 su 84 punti disponibili al di fuori degli scontri diretti con le big, con le medio-piccole l'Inter non ha mai raggiunto neppure 60 punti, le è mancato questo per avvicinarsi al vertice.
Credo Spalletti arrivi in fondo alla stagione, qualche dubbio comincio ad averlo su Gattuso.
Nel primo tempo ha dato una risposta agli scettici sul livello di spettacolo che può dare la Juve di Allegri.
Su qualche decisione dell'arbitro Massa sono rimasto perplesso. Conferma che nonostante il Var ci sono circostanze in cui rimane ampia la discrezionalità dell'arbitro, come ad esempio quando si tratta di interrompere il gioco.
Rispetto a Spalletti per me Gattuso rischia di più l'esonero perché finora ci sono stata assenze che penalizzano moltissimo il #Milan e quindi l'allenatore, che è il primo che paga.
Paradossalmente oggi in Milan Fiorentina il centrocampo non è stato reparto peggiore del Milan: è Higuain che mi sembra giù psicologicamente e fisicamente. La Fiorentina ha segnato alla prima occasione.
Spalletti ha sua filosofia nel recupero di giocatori fuori forma: io quando non andava avrei escluso Perisic.
Inter è molto più muscolare che fantasiosa: il mancato arrivo di Modric unito alle partenze di Cancelo e Rafinha ha impoverito l'Inter tecnicamente.
Nella storia del calcio credo non sia mai esistito un allenatore in serie A con un rapporto così inversamente proporzionale tra risultati e scetticismo come succede ad Allegri alla Juventus".