"Se l'Inter non avesse Icardi sarebbe una squadra modesta"

23-12-2018 10:48 -

Il giornalista Tony Damascelli ha analizzato a Radio Sportiva i temi della diciassettesima giornata di serie A.

"L'Inter è figlia del suo allenatore come testa: ci sono momenti di lucidità e altri in cui si avvita su se stessa. Se davanti non avesse quel fenomeno di Icardi sarebbe una squadra modesta. E' una squadra che fa arrabbiare: avrebbe tutto per avere una identità che invece non ha, è sempre alla ricerca di una conferma e questo è negativo. E poi voglio capire perché Poitano deve essere puntualmente sostituito. La Juventus è potente, non è prepotente perché ieri avrebbe potuto uccidere la partita dopo venti minuti per la mole di gioco ma poi alla fine ha vinto solo 1-0: si permette il lusso di tenere in panchina gente che sarebbe titolare fissa in qualunque squadra compreso il Napoli. C'è però un problema: in questa squadra Dybala è ancora utile come era prima? Secondo me no, viene costretto a giocare in un ruolo non suo e perde quella genialità e quella imprevedibilità che ne avevano fatto una premessa di campione. Mandzukic era stato costretto a giocare esterno con l'arrivo di Higuain: adesso è tornato a fare il centravanti, approfitta dell'attenzione delle difese avversarie su CR7 e questo lo porta a essere il killer dell'ultimo passaggio".