"Ci pedinavano e scattavano foto. Ma il vaso non è ancora scoperchiato"

23-12-2018 15:42 -

Carlo Festa, collega de Il Sole 24 Ore, ha parlato ai nostri microfoni della situazione emersa in casa Milan sullo spionaggio che Fassone avrebbe attuato su dipendenti e giornalisti:

Sulla situazione: "Il dossier di Elliott ha evidenziato l'attività di spionaggio verso me e altri colleghi che avevano sollevato dubbi sulla gestione cinese ai tempi di Fassone. Però il vaso non è ancora scoperchiato completamente e potrebbero emergere ulteriori dettagli. So che nei CDA del Milan ci si accaniva contro i giornalisti
. Sono arrivati addirittura a pedinarci, anche alla domenica con addirittura foto scattate. Non è una vicenda che può essere abbandonata così, vediamo cosa succederà in tribunale con Fassone. L'inchiesta è ancora aperta ed emergeranno altri particolari".

Su Fassone: "Nessuno lo reintegrerà mai al Milan. Sarà una bella battaglia legale per la grande distanza economica visto che lui chiedeva dieci milioni netti e il Milan ne proponeva due lordi. Personalmente non credo ci muoveremo legalmente e ne parleremo con l'Ordine
per concordare un'azione comune".

Sul futuro del Milan: "La Dirigenza attuale vuole cercare di arrivare in Champions. Se il Milan riuscirà ad arrivarci migliorerà i ricavi, anche perché dovrà far quadrare i conti. Con Elliott però i rossoneri dovrebbero uscire da questa situazione di stallo".