"Non capisco questa perenne fatica ad accettare la superiorità della Juve"

17-01-2019 11:58 -

Così Ugo Conti, attore e tifoso milanista nel "Processo di Sportiva" insieme a Massimo Giletti, conduttore TV e tifoso juventino, per analizzare la finale di Supercoppa:
Ugo Conti - "La Juve è più forte, piu ricca e più bella, ma ha sempre questi piccoli vantaggi che potrebbe evitare di avere. Andiamo avanti così, che abbiamo fare? Higuain? Uno che guadagna 9 milioni all'anno, che si comporta come un bambino viziato, che si inventa la febbre a 40, spero sia già a Londra e che non si riveda più. Mano di Zapata? L'hanno fatta vedere 50 volte. Il gol di Ronaldo invece una volta sola e non si capisce se era in fuorigioco. Juve? Credo possa arrivare in fondo a tutte le competizioni. Credo sia l'anno buono per la Champions, se la squadra rimane con questa forma. Piatek? Mi piace, ma avrei preso un attaccante di mestiere, che si accontenti della panchina e avrei puntato su Cutrone, che ha le qualità per essere la punta titolare. Gattuso? E' l'unico rimasto a galla nonostante la contestazione che gli hanno fatto da quando è arrivato al Milan! Ma lasciamolo lavorare in pace"
Massimo Giletti - "Juve? E' la squadra più forte, non è possibile che tutte le volte ci sia una questione arbitrale. Non riesco a capacitarmi di questa fatica ad accettare la superiorità. Il rigore su Conti? Se non l'hanno dato vuol dire che non c'èra. C'è l'arbitro, c'è il var, l'ha detto anche Paolo Rossi in TV. Se devo essere onesto ieri mi è piaciuto molto il Milan nonostante le assenze importanti. Gattuso sta gestendo una rogna non facile, quella di Higuain, con grande serietà. Cutrone? Abbiamo i talenti, facciamoli giocare. Sono per far diventare le squadre italiane sempre più forti e spero che Milan e Inter tornino competitive. Gattuso? Non è un leccaculo, regge in piedi il Milan da sé. La Juve ieri non mi è piaciuta, ha avuto sprazzi di grande potenza, ma tra le 2 ho visto meglio il Milan".