"Spalletti conosceva bene Nainggolan, doveva trascinare l'Inter e invece..."

22-01-2019 11:21 -

Così Marco Bucciantini nel 'Microfono Aperto': "Nainggolan? Spalletti lo conosceva bene sia fuori ma soprattutto dentro il campo. Pensava fosse la pedina perfetta per far rendere i suoi 2 giocatori più importanti, Perisic e Icardi. Le sue qualità servivano per trascinare l'Inter, ma per la prima volta non ha trovato continuità. Lo scambio con Zaniolo? Sbeffeggiavano la Roma, ma Zaniolo è una grande intuizione di Monchi. L'Inter è una squadra che ha bisogno del presente, che vedeva in Nainggolan, ma non è stata ripagata. Zaniolo invece è il futuro, ed già sbocciato. La situazione del Milan? Gattuso è stato bravo a tenere in considerazione tutto l'organico. Sto vedendo decisivi giocatori che non erano titolari. E' anche un campionato di altri, vuol dire che gli allenatori e le società sono state brave. Piatek? Giocherà subito perché il Milan vuole un innesto immediato. L'ha pagato tanto ed è uno dei giocatori più importanti e decisivi che ci sono in giro. E' completo tecnicamente e non è in campo per giocare, ma per fare gol. Cutrone? Quando non gioca, quasi sempre è il primo cambio. Sta dando tanto al Milan, in 2 anni ha segnato quanto tutti gli altri attaccanti messi insieme. E' già importante per questa squadra. Brexit? Bisogna vedere come finirà, ma non credo che riguarderà i calciatori della Gran Bretagna. Cori allo stadio? L'inciviltà e la maleducazione del paese ci attanaglia e va anche dentro lo stadio, per poi sfogarsi nel razzismo. Gli arbitri sono rispettati nell'NBA, non protesta nessuno. Atteggiamento che qui manca. Fairplay finanziario aggirato dal PSG e City? Meglio toglierlo perché è una legge dei ricchi per escludere i poveri. Sono trucchi alla competizione".