"Inter non superiore a rivali Champions, Spalletti ha fatto ottimo lavoro"

09-02-2019 11:06 -

Bruno Longhi è intervenuto in diretta a Radio Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SULLA PANCHINA DELL'INTER: "Conte non è ancora l'allenatore dell'Inter, adesso c'è Spalletti che cercherà di rimediare, poi dovendo ricostruire vedo meglio Conte rispetto ad Allegri. Mi rifiuto di credere che una persona intelligente come Marotta incontri Conte nella sede dell'Inter. Spalletti ha fatto bene ovunque, stabilire che abbia una data di scadenza non mi pare suffragato da nulla. Il potenziale dell'Inter non è superiore rispetto alle altre squadre che lottano per la Champions League quindi Spalletti sta facendo un ottimo lavoro. L'Inter è stata costruita sulla forza e non sulla tecnica, le rivali hanno qualcosa in più da quel punto di vista: se si trova ancora in alto vuol dire che ha retto atleticamente. Nainggolan e cardi non sono giocatori tecnici. Se l'Inter dovesse proseguire con questi risultati negativi i dirigenti potrebbero anche pensare a un cambio, ma questo non vuol dire che Spalletti sia l'allenatore sbagliato".

SUGLI STRANIERI NEI SETTORI GIOVANILI: "I giovani stranieri si cercano per due motivi: primo perchè le società vogliono vincere anche a livello giovanile, poi perchè cercano quei giocatori che possano avere mercato anche dopo, il tutto però a nocumento dei ragazzi nostrani".

SU DYBALA - "Dal punto di vista del comportamento Dybala ha avuto una piccola manchevolezza ma è sempre stato un ragazzo per bene: è fortissimo e la Juventus sarebbe pazza se lo lasciasse andare. E' più forte di Isco e di James Rodriguez"

SULLA JUVENTUS - " Cristiano Ronaldo è un accentratore ma non è una cosa negativa: se dovesse mancare tornerebbero sicuramente a segnare di più anche gli altri. Anche Bernardeschi secondo me ha fatto il salto di qualità".

SU GASPERINI - "Non vorrei che il precedente sfortunato che ha avuto all'Inter possa aver convinto tutti che Gasperini si trovi più a suo agio in piazze più piccole dove può essere il capo indiscusso. Il suo gioco poi secondo me non è da top club"

SUL PARAGONE CHIESA-LATO - "Federico Chiesa adesso sta trovando anche la porta, è destinato a segnare più di Lato, e poi c'è un'altra differenza, che ha i capelli come invece non aveva il polacco, però il paragone ci sta"