"La Juve si gioca il turno a Madrid e questo Allegri lo sa bene"

20-02-2019 11:07 -

Questi i temi principali affrontati da Luca Calamai nel 'Microfono aperto': "Collovati? Ha sbagliato toni, termini e senso, ma la vita va avanti. Caso Icardi? All'Inter mi aspettavo una ricomposizione, almeno di facciata, invece si continua in questo stillicidio che non giova a nessuno. E' una vicenda che colpisce ed ha sorpreso. Lui sembra che sia un corpo estraneo a questa vicenda, invece ogni dichiarazione che viene fatta da Wanda a suo nome sono picconate alla credibilità del giocatore e dell'uomo. Il suo ruolo mi sorprende, già da tempo avrebbe dovuto dire basta a questo modo di comunicazione che non fa altro che devastarlo. Wanda è riuscita a scavalcare a sinistra Raiola, è andata oltre anche grazie al mondo social. Mi auguro che questa vicenda arrivi velocemente ad un punto di incontro, anche se penso che a fine stagione le strade tra Icardi e l'Inter si divideranno. Ricordiamoci che chi oggi prende Icardi prende anche Wanda Nara. Oggi la figura del giocatore è più compromessa e questo non l'aiuta nel suo percorso professionale. Il calcio moderno? Resta bello, le favole come il Leicester ci staranno sempre, anche se come sport ormai è diventato un'industria e l'emozione è sempre più complicata. La Juve? E' più forte dell'Atletico, ma l'Atletico è il peggior avversario che la Juve poteva trovare. La Juve si gioca il turno soprattutto a Madrid, e questo Allegri lo sa bene. Bologna? E' un caso particolare perché alla guida c'è uno degli uomini più ricchi del mondo, che ha acquistato una società italiana prestigiosa e non l'ha fatta crescere nella misura degna di questa squadra. Torino? C'è chi non è contento per niente di come gioca la squadra e chi si. La verità sta nel mezzo, il Torino deve crescere come qualità di gioco e Mazzarri ha ancora bisogno di tempo. Per me è promosso con riserva".