"Se l'Inter non dovesse andare in Champions non è certo per il rigore di D'Ambrosio"

26-02-2019 11:09 -

Così Ciccio Graziani nel 'Microfono Aperto':

SULLA JUVE:
Muscolarmente non vedo nulla di preoccupante. Nel calcio ci sono anche momenti difficili e negativi. Stiamo calmi, c'è ancora il ritorno con l'Atletico e potrebbe essere uno spartiacque. Un'uscita dalla Champions è comunque un ipotesi che è stata messa in conto dopo il 2-0 dell'andata. In questo momento sono tutti concentrati su quella partita, la Juve deve mettere in campo tutta la rabbia e il coraggio possibile, ma se non dovesse andar bene, hanno l'ennesimo scudetto da portare a casa.

SU FIORENTINA-INTER:
Torti e favori si compensano sempre. Sul rigore di D'Ambrosio bisogna dire la verità, non c'èra ed ha penalizzato l'Inter. Ma gli errori fanno parte del gioco e se l'Inter non dovesse qualificarsi per la Champions non è certo per questo episodio. Il rigore è stato deciso da Abisso anche attraverso le immagini. La Var poteva essere di grande aiuto per lui, invece ha sbagliato 2 volte. Icardi? E' ora che questo ragazzo si faccia una domanda e si dia una risposta. Adesso sta a lui fare il primo passo verso la società ed i compagni. Il muro contro muro nuoce soprattutto a lui.

SUL NAPOLI: Allan? Non credo che il PSG avesse offerto più di 60 milioni. Il Napoli per quella cifra non si è nemmeno seduto al tavolo. Piatek? Non l'avrei preso perché Milik sta facendo bene, il Napoli sta bene così.

SU SARRI:
L'allenatore è pagato per prendersi tante responsabilità. Se decido che un giocatore deve uscire, non può fare di testa sua. Fossi stato Sarri dovevano tenermi in 3 o 4, perché lo prendevo di peso e lo portavo fuori.

SULLA ROMA: L'anno scorso la difesa ha fatto cose straordinarie, quest'anno no. Mi preoccupa il gioco, che è lento e prevedibile. La Roma è una squadra che non corre e c'è da sperare che si rimettano presto in corsa, perché il derby e il ritorno con il Porto segneranno la stagione. Monchi? Ci sono tante voci e rumors su di lui. Qualcosa di buono l'ha combinato e qualcos'altro l'ha sbagliato. L'arrivo di Pastore e Nzonzi pesano e non stanno rispondendo alle aspettative.

SULLE SIMULAZIONI E SUL VAR: Simulazioni? Da che mondo e mondo il calcio è sempre stato così, anzi oggi con tante telecamere addosso, l'atteggiamento dei calciatori è diverso. Fare il furbo oggi può costare molto caro. Il Var? Ha il grande vantaggio di aiutare l'arbitro a non influire negativamente sulla valutazione.