Il coro "Noi non siamo Napoletani" è impeccabile perché contiene ironia

27-02-2019 11:07 -

Questi i principali interventi di Sandro Sabatini nel 'Microfono Aperto':
SULLE DISCRIMINAZIONI TERRITORIALI: C'è un confine tra lo sfottò accettabile e quello inaccettabile. "Noi non siamo Napoletani" è impeccabile perché contiene ironia. Su altri cori che scalfiscono il buon gusto è giusto invece valutare delle misure.
SU ICARDI: Se falliscono i tentativi di pace si arriva a un divorzio. I problemi negli spogliatoi ci sono sempre stati in tutte le squadre e sta alla bravura dei protagonisti trovare dei punti di intesa. La fascia da capitano non è mai stata tolta a nessuno e dargliela a 21 anni evidentemente era precoce. Ma togliere poi la fascia a metà stagione è una decisione molto dura, forse troppo. E' come fare del protagonista un 'mostro'. E' un'umiliazione da cui si fa fatica a trovare un rimedio. Se lo mandi in tribuna per scelta tecnica ci sta, ma la fascia è troppo simbolica e come ha detto Moratti è un gesto inutile.
SU ALLEGRI: Ci sono dei cicli da rispettare. E' evidente che dopo tutti i risultati ottenuti, Allegri dovrebbe pretendere più rispetto e ammirazione dai tifosi. Il suo lavoro invece viene riconosciuto più dagli addetti che dai tifosi. Ancelotti ha vinto più di Allegri, ma molti dimenticano che nella semifinale Champions 2015 vinse la Juve di Allegri sul Real di Ancelotti.
SU CUTRONE: Nei ragazzi c'è sempre un contraccolpo psicologico. E' ovvio che c'è un minimo di esagerazione nelle sue aspettative.
SULLE SIMULAZIONI: Qualcuno che fa scena c'è, ma invito tutti a guardare una partita di un certo livello a bordo campo per vedere che si affrontano degli atleti con contatti fisici non indifferenti. Oggi il calcio è molto più fisico e atletico, basta guardare la differenza nelle cosce e nei quadricipiti dei calciatori di oggi e quelli di ieri.
SU FIORENTINA-ATALANTA: Per me vince la Fiorentina e Chiesa è molto più forte di Zapata
SU BERLUSCONI: Sugli allenatori non è stato tenero con nessuno. Dopo il primo scudetto, pure Sacchi rischiava. I presidenti sono molto esigenti.