"Napoli meglio della Juve, se il rigore fosse entrato i bianconeri avrebbero perso"

04-03-2019 14:49 -

Stefano Agresti, durante il microfono aperto di Sportiva, ha risposto in diretta alle domande degli ascoltatori. Ecco le sue considerazioni:

Su Spal-Sampdoria: "Quello che è successo si va ad aggiungere al match con la Fiorentina e capisco l'amarezza, ma non mi sembra ci siano stati errori nei confronti della squadra ferrarese
".

Sulle mancanze della Juventus: "Cuadrado e Douglas Costa sono giocatori importanti, ma il problema della Juve non è tanto creare superiorità numerica, ma trovare azioni decisive. Qualche problema c'è anche in difesa e si è visto a Madrid
. Ieri ho visto la Juve in difficoltà e un Napoli eccellente nonostante l'inferiorità numerica poi pareggiata. Gli Azzurri avrebbero anche meritato la vittoria ma ho avuto la sensazione che se il rigore di Insigne fosse entrato la Juve avrebbe perso".

Sullo stadio di Milano: "La costruzione dello stadio per Milan e Inter sarà oggetto di confronto con il Comune per condividere lo stesso impianto. Credo sia una linea condivisa per un progetto moderno
".

Sul VAR: "Il problema è di chi lo usa. Su certi episodi non ci sono certezze assolute, come invece su fuorigioco o linea di porta. Le discussioni ci saranno comunque, ma se permangono errori vuol dire che la tecnologia viene usata male
".

Sul Napoli: "Ancelotti ha cambiato completamente la squadra. Ha ottenuto meno punti di Sarri, ma non ha abbandonato le altre competizioni e con un divario così forte con la Juve qualche calo ci sta
. La gestione Ancelotti ha dimostrato che le 'riserve' sono all'altezza, dando spazio a tutti. Ci sono anche molti giovani che stanno facendo bene".

Su Allegri e Zidane: "Entrambi sono due che puntano a vincere. Credo che l'anno prossimo sarà il francese a guidare la Juve, ci sono allenatori che entrano nella storia per quanto vincono e non per come vincono. Allegri fa parte della prima schiera
".

Su Preziosi: "Spesso lascia perplessi per le sue scelte ma questo è il suo modo di fare calcio. A gennaio il Genoa era quasi salvo e ha scelto di cedere Piatek. Mi chiedo se un giorno si vorrà costruire qualcosa di più duraturo
".

Su Spalletti: "Ha mostrato qualche volta anche un gioco spettacolare, ora sta faticando a decollare. La questione Icardi è fondamentale nella gestione dello spogliatoio".