"Da un mese la Juve è in una fase involutiva davvero preoccupante"

05-03-2019 17:37 -

Pierpaolo Marino è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SULLA JUVENTUS: "Al di là del risultato in campionato che è ottimo, soprattutto per il numero mostruoso di punti conquistati, è sotto gli occhi di tutti che da un mese a questa parte, la Juventus sta mostrando una fase involutiva veramente preoccupante. Vedremo se la gara contro l'Atletico servirà a dare una svolta a questo momento. Altrimenti, dovremo andare a valutare se c'è stato un calo fisico della squadra: l'intera partita contro l'Atletico e il secondo tempo di quella col Napoli lascerebbero pensare che c'è un problema di gamba".

SUL NAPOLI: "Vedremo se De Laurentiis intende fare quel salto di qualità che dai secondi posti porta a lottare per i primi posti o meno: la garanzia dovrebbe essere Ancelotti. Al presidente ora la gente napoletana chiede qualcosa in più e De Laurentiis non avendo lavorato sul progetto di crescita della fatturabilità del club, come lo stadio di proprietà, ora si ritrova nella difficoltà che per tentare di stabilizzare le posizioni di classifica e migliorarle, deve investire e non tenere solo sani i conti del club".

SU ALLEGRI: "Sono un suo estimatore e non cambio idea solo perché la Juve da un mese a questa parte sta giocando veramente male. Sono convinto che ha fatto degli ottimi risultati alla Juve e più degli scudetti pesano le due finali di Champions League raggiunte. Gli auguro di superare questo momento e di tornare sui valori che gli sono riconosciuti da tutti".

SULL'ADDIO DI MAROTTA ALLA JUVENTUS: "E' stato messo in condizione di dover trovare una risoluzione consensuale, perché non lo avevano confermato come amministratore delegato, ma non avevano messo in dubbio la sua carica di direttore generale. Probabilmente aveva esaurito il suo compito, che era anche quello di instradare tutti i personaggi dirigenziali di cui è ricca la Juventus".