"Nei quarti per la Juve tutti vorrebbero il Porto, io mi augurerei lo United"

13-03-2019 17:44 -

Bruno Longhi è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SULL'ATLETICO MADRID: "Allegri ha fatto si che emergessero tutti i meriti della Juve e tutti i difetti dell'Atletico, che sono evidenti quando la squadra non la forza atletica dimostrata all'andata".

SUL SORTEGGIO DI CHAMPIONS LEAGUE: "Juventus, Barcellona e Manchester City sono indicate come le tre favorite per vincere. Tutti si augurano il Porto, io invece per il bene della Juventus mi auguro che possa affrontare nei quarti di finale il Manchester United, che è già stato messo in difficoltà dai bianconeri nel girone e ha passato il turno per i demeriti del Psg. Il Porto per me è una squadra ostica dal punto di vista tattico, mentre Barcellona e Manchester City sono squadre che se si esprimono al 100% difficilmente di fanno vedere la palla".

SU DYBALA: "La rosa della Juventus è ampia e di grande qualità. Poi ci sono partite in cui decidi di non sfondare centralmente e allora Allegri ha preferito i giocatori di fascia. Avere una risorsa come lui vuol dire avere una forza devastante a disposizione: stiamo parlando di un fuoriclasse".

SUL MERCATO DEL NAPOLI: "La storia ci insegna che spesso e volentieri De Laurentiis ha rifatto la squadra vendendo dei pezzi pregiati".

SU ICARDI: "Non è la prima volta che c'è un giocatore che si ritrova fuori squadra, anche se nel suo caso tutto viene giustificato con un infortunio. La situazione non è chiara, ma abbastanza giustificabile: Icardi rimane fermo sulle sue posizioni, non avrà la fascia di capitano, si andrà avanti non come amici, ma come professionisti che giocano per il bene della società. Questa dovrebbe essere la soluzione per l'immediato. Per il futuro, Icardi non è felice di questa situazione e l'Inter non lo è del comportamento di Icardi, ma per risolvere bisogna che ci sia un acquirente, che a quanto pare non esiste".