"Il gesto di CR7? Mi aspetto 15.000 euro di multa, come Simeone..."

16-03-2019 11:03 -

Enzo Bucchioni è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SULL'INTER: "Il problema è sempre il manico: gli errori fatti sono evidenti. Suning deve ripartire da una ristrutturazione di tutti i comparti della società ed è stato immesso un uomo di grandissima levatura come Marotta. La Juventus ha più di 400 dipendenti e delle strutture per far funzionare tutto alla perfezione. Il lavoro è appena cominciato e Marotta è stato dirompente in alcune decisioni. Io dico una cosa: con il tempo, l'unica squadra che potrà andare a fare concorrenza alla Juventus è l'Inter, con la società solida che ha alle spalle".

SU SPALLETTI: "Può avere le sue colpe, sicuramente non è perfetto né da prima fascia, però è un buon tecnico. La lite con Totti? Non discuto il giocatore, ma il fatto che non si rendesse conto che aveva davanti a sé il famoso viale del tramonto. Spalletti ha dovuto gestire questo finale, perché a Roma non c'è una società, e a qualcuno toccava. La vicenda Icardi ha delle cose in comune: andava affrontata dalla società, perché non è possibile che Wanda Nara vada in tv tutte le domeniche a dire cose di squadra e di spogliatoio e sia continuamente sui social. Prima o poi qualcuno doveva dire a Icardi che così non si poteva andare avanti e Spalletti ha fatto quello che avremmo fatto tutti: si è messo dalla parte degli altri 22. Non mi pare che sia nelle corde di Spalletti ci sia il ruolo di mediatore".

SUL GESTO DI RONALDO: "E' stato brutto, non doveva farlo, mi aspetto che gli diano 15.000 euro di multa come a Simeone. L'errore di Ronaldo è stato quello di scendere sullo stesso terreno del Cholo".

SUL DERBY DI MILANO: "Partite come queste a volte sono utili per ribaltare la situazione: chi è in difficoltà trova risorse nervose. L'Inter deve affrontare questa partita con grande voglia e cattiveria, tutto quello che non si è visto giovedì. Mi immagino un'Inter rabbiosa, che giochi come se fosse la sua ultima partita della storia. Il Milan invece deve fare una gara intelligente, valutando l'atteggiamento da tenere a seconda di come l'Inter si presenterà in campo".