"Sul fatto che l'Inter senza Icardi faccia meglio ci andrei molto cauto"

18-03-2019 11:10 -

Così Gianfranco Teotino nel 'Microfono Aperto':

SULL'INTER: La classifica non è mai bugiarda, l'Inter in questi mesi si è fatta male da sola, entrando in crisi tecnica e agonistica anche quando la squadra era al completo e senza spaccature nello spogliatoio. Sul fatto che l'Inter senza Icardi faccia meglio ci andrei molto cauto. Per finire bene la stagione ha bisogno di tutti i suoi migliori, tra cui Icardi. Il bomber argentino si trova meglio con 2 ali offensive piuttosto che insieme ad un'altra punta come Lautaro. Ma è una soluzione che non abbiamo mai visto e andrebbe provata. Lautaro? Mi pare sia un giocatore da grande squadra e lo sta dimostrando. E' diverso da Icardi, riempie meno l'area di rigore ma è un grande combattente. Mi ricorda l'Aguero giovane, con meno tecnica individuale ma con grandi potenzialità sotto rete.

SULLA ROMA: Il più grande errore che potrebbe fare è quello di dare per persa la corsa Champions. La Roma è a 4 punti dal Milan e a 10 giornate dal termine è un divario ancora recuperabile. Deve fare questa rincorsa, tutt'altro che impossibile. Fondamentale è la prossima gara con il Napoli, una partita che può far tornare l'entusiasmo.

SULLA JUVE: Il rigore su Mandzukic? Sono quei contrasti non così evidenti, ma quella spinta con le mani andava punita con il rigore. Allegri? Capisco che i tifosi vorrebbero un altro tipo di allenatore, ma i risultati ottenuti lo pongono in una posizione di inattaccabilità. Di grande calcio ne abbiamo visto anche con lui. E' un grandissimo calcolatore e misura i minuti di gioco di tutti i giocatori in modo da tenerli freschi nelle partite determinanti.

SUL MILAN: Gattuso dovrebbe essere un po' meno rigido. Ieri ha fatto bene a confermare la formazione che era arrivata al terzo posto, ma viste le difficoltà iniziale, anziché aggiungere giocatori offensivi avrebbe dovuto mettere Biglia. Biglia è un giocatore che con la sua esperienza e conoscenza poteva assorbire le difficoltà che stava creando Vecino. E' indispensabile da recuperare.

SUL GENOA: Ha fatto una grandissima partita sia temperamentale che sul piano tecnico e tattico. Anche nel girone di andata aveva tolto la vittoria alla Juve.

SULLA ROMA: Spal-Roma? Non è mai rigore un contrasto normale di gioco. Il problema principale della Roma di questi anni è lo scollegamento tra la proprietà, i dirigenti, la squadra e la tifoseria. Non c'è un sentire comune, la proprietà è distante dalla squadra e certe decisioni piovono dall'alto, senza una reale condivisione.

SUL CT: La lista di Mancini? Ho qualche dubbio, ma sono d'accordo su come lui ha cominciato a fare il CT e l'attenzione che ha avuto verso i giovani. Il mio giudizio è nettamente positivo nei primi mesi, ora si comincia a fare sul serio.

SULL'EUROPA: In Europa League vedo una finale tra il Chelsea e una tra Napoli e Arsenal. Il Chelsea è quella che ritengo la squadra favorita. Per la Champions, quello che sogna tutto il mondo è una finale Juve-Barcellona, ovvero CR7 contro Messi. Per il Campionato, la classifica finale potrebbe essere quella attuale.