"Per il momento la crisi degli attaccanti della Nazionale è sospesa"

27-03-2019 15:40 -


Il giornalista di Rai Sport, Alessandro Antinelli, è intervenuto in diretta a Sportiva per fare il bilancio delle ultime due partite della Nazionale.

SULLE GARE CON FINLANDIA E LIECHTENSTEIN: L'Italia ieri ha fatto quello che doveva, in grande stile e in bello stile. Meno scontata era la vittoria contro la Finlandia. Ci eravamo posti come obiettivo 6 punti, il pareggio di Bosnia e Grecia ci dà una mano, ma noi capiremo chi siamo realmente solo nelle gare contro queste due a giugno. Per il momento la crisi degli attaccanti è sospesa, perché si è capito che Quagliarella può essere utile alla Di Natale all'Europeo del 2012, che Kean è un giocatore vero e che soluzioni ce ne sono. E vi segnalo un ultimo dato: in 11 partite, Roberto Mancini ha fatto esordire 18 giocatori…"

SULLE GERARCHIE IN ATTACCO: "Le assenze di Insigne, Chiesa e Bernardeschi non sono banali e per come la vedo io gli ultimi due saranno ancora titolari. Kean può giocare anche da centravanti, Insigne è un veterano e farà parte del gruppo, può giocare esterno e falso nove, ma la rosa degli attaccanti si è molto aperta. Non possiamo ipotizzare come starà Quagliarella tra un anno, ma la contingenza ci dice che da qui a giugno farà parte della Nazionale e si giocherà il ruolo di prima punta, perché è il giocatore più caldo della Serie A".

SU SPINAZZOLA: "Va bene l'avversario, ma è impressionante. Biraghi è stato molto affidabile all'inizio della gestione Mancini, ma se starà così Spinazzola sarà titolare".