"In Nazionale ultimamente fanno 'provini', Mancini potrebbe dare una chance a Di Lorenzo"

04-04-2019 15:20 -

Il difensore dell'Empoli, Domenico Maietta, è intervenuto in diretta a Sportiva per commentare il successo contro il Napoli e la corsa salvezza in Serie A.

SUL SUO DERBY SALVEZZA COL BOLOGNA: "Sono stati anni bellissimi a Bologna, anni di grandi sacrifici, perché si veniva da campionati non bellissimi e poi c'è stata una rivoluzione societaria. Ora la sfida salvezza è proprio contro di loro: dispiace, ma ognuno guarda a casa propria. Intanto cerchiamo di salvarci noi, poi è normale che un mezzo tifo lo faccia anche per il Bologna. Sono coinvolte parecchie squadre, dispiace che la Spal abbia fatto un risultato importante, ma ora abbiamo coinvolto anche Parma e Cagliari".

SULLA LOTTA SALVEZZA: "Non mi aspettavo che ci sarebbero state così tante squadre coinvolte, perché negli ultimi campionati è sempre stata una corsa a due. Sappiamo la nostra forza, possiamo giocarcela con tutti e ci crediamo".

SULLA VITTORIA DI IERI: "La convinzione è maturata prima della partita, perché contro la Juve avevamo fatto una grandissima partita e meritavamo qualcosa in più. Eravamo convinti di poter ripetere la stessa prestazione. Sappiamo la forza del Napoli, che davanti fa calcio champagne ed è sempre pericoloso. Stavolta però noi abbiamo fatto meno palleggio e siamo stati più concreti. Sono contento Andreazzoli, perché appena tornato ha dato grande entusiasmo. Lui mi vede come punto di riferimento, sa che posso dare tanto, spero di ripagarlo fino a fine campionato".

SUL RITORNO DI ANDREAZZOLI: "Non ce lo aspettavamo, ma sappiamo che l'Empoli è una società seria, che si prende sempre le sue responsabilità e che quando c'è da fare un passo indietro lo fa. Lo spogliatoio da subito ha accettato questa scelta, perché sappiamo cosa ci può dare questo allenatore e cercheremo di ripagare la fiducia di tecnico e società".

SU TRAORE': "Non me lo aspettavo così. Sapevo che era forte, ma pensavo fosse ancora troppo acerbo. Invece sta stupendo sempre di più. Come lui Krunic e Di Lorenzo, che, pur non tanto giovani, stanno facendo un campionato importante e meriterebbero piazze più importanti per la loro carriera. Di Lorenzo più degli altri, perché vedergli fare il primo campionato di Serie A con serietà e tenacia significa che è pronto. Nella Nazionale negli ultimi anni sono tutti dei 'provini', quindi potrebbero dare una chance pure a Di Lorenzo".

SULLA PROSSIMA GARA CONTRO 'UDINESE: "Sono tutte finali, ma quelle più significative sono le gare con Udinese, Bologna e Spal. Dovremo andare lì con il coltello tra i denti per cercare di portare avanti questi risultati che ci stanno facendo salire in classifica".