"Pinamonti talento assoluto, va seguito con grande interesse"

05-04-2019 17:36 -

Pierpaolo Marino è intervenuto in diretta a Sportiva per rispondere alle domande degli ascoltatori in "Microfono Aperto".

SUL NAPOLI: "Fin da quando è arrivato, De Laurentiis è stato molto chiaro: riportare il Napoli in Europa, ma lasciando il bilancio sano come primo obiettivo. Rispetto ai tempi in cui si vinsero gli scudetti con Maradona, il calcio è cambiato: allora c'era un presidente passionale come Ferlaino, ora si potrà vincere nel momento in cui si creeranno delle situazioni in cui quelle che hanno più possibilità di spendere sbaglieranno qualcosa".

SUL MERCATO DEL NAPOLI: "Mi sembra che sia molto proiettato su Lozano, oltre che impegnato nei rinnovi contrattuali e nel trattenere i giocatori più richiesti, come Koulibaly".

SUL TORINO: "Domani a Parma rischia quanto previsto da una partita tosta, contro una squadra che in questo momento è in affanno, dopo essere stata una rivelazione per tre quarti di stagione. Il Torino, però, è in una condizione di autostima, intravede traguardi importanti e quindi lo vedo favorito".

SU PETRACHI: "Credo che resterà al Torino, ha lavorato benissimo per 10 anni con Cairo e quest'ultimo non se lo farà sfuggire".

SU PINAMONTI: "Sono convinto che sia un prospetto da seguire con grande interesse. Sta facendo benissimo negli ultimi mesi, è un talento assoluto e sono ottimista per il suo futuro".

SULLA JUVENTUS CONTRO L'AJAX: "Dovrà fare la partita, perché gli olandesi sono giovani, ma hanno solidità e autostima e andranno affrontati con la stessa mentalità della gara di ritorno contro l'Atletico Madrid".

SUL MILAN: "Su Gattuso non sono così catastrofico, perché ha avuto la squadra falcidiata da tutti i tipi di infortuni immaginabili, sia muscolari che traumatici. Mi pare che i dirigenti del Milan, Gazidis in particolare, abbiano molta simpatia per Pochettino, che per me è un grandissimo tecnico".

SU ICARDI: "Credo che l'Inter ci debba pensare prima di privarsene e se faranno un'operazione la faranno a peso d'oro e avendo valutato tutti i pro e i contro".

SU KEAN: "E' un giocatore che sta avendo un impatto incredibile, ma che va aspettato, come dice Allegri. Per aiutarlo ora dobbiamo tenerlo su livelli bassi, perché certi giocatori che sono precoci nell'esprimere le massime potenzialità, poi possono avere degli improvvisi regressi. Resta comunque un giocatore fortissimo e predestinato".