"Nel basket ci vorrebbe serie A a 16 con due retrocessioni"

06-04-2019 11:45 -

Per parlare della riforma dei campionati di basket preannunciata dal presidente della Fip Petrucci, a Radio Sportiva è intervenuto il giornalista de La Stampa Mirco Melloni:

"Era molto più inconcepibile il passaggio a 18 squadre, questa è stata una presa di coscienza tardiva ma necessaria, favorita dai problemi che stanno colpendo alcune realtà del nostro basket: non è detto che il prossimo campionato sia già a 16 squadre, verranno solo bloccati i possibili ripescaggi. Il format è ancora a 18, ma se ci dovessero essere due rinunce non ci sarebbero ripescaggi e si farebbe un campionato a 16 squadre che è il numero giusto per il nostro basket: con 18 squadre rischi un finale di stagione con troppe squadre poco motivate, con 16 sarebbe giusto mettere due retrocessioni. Il concetto di Petrucci è: se qualcuno decide di autoretrocedersi noi non lo fermiamo, e non andiamo a ripescare nel momento in cui siamo certi di averne sedici. Il nostro movimento ha tante cose buone ma anche altre incongruenti: le 18 squadre sono volute dalla A2 che non si accontenta di una sola promozione, le 16 squadre con una sola retrocessione le voleva la serie A. Si fa fatica a trovare un punto di equilibrio, serve un gran capo, la federazione, che faccia da giudice: a forza di scrivere regole nate da esigenze personali non si troverà mai il punto di equilibrio"