"Il problema è che manca un ufficio stampa dell'AIA che spieghi le decisioni arbitrali"

08-04-2019 11:14 -

Così l'ex arbitro Andrea De Marco nel 'Processo di Sportiva':

SU JUVE-MILAN: Ogni volta che c'è un fallo di mano, viene invitato l'arbitro a rivedersi le immagini. Calvarese ha detto a Fabbri di andare a vedere, ma per Fabbri quel fallo di Alex Sandro non era rigore, seppur sbagliando. Fare una stanza unica del Var come in Germania con un supervisore potrebbe essere di aiuto.

SUL VAR: Manca uniformità nelle valutazioni. Il fallo di mano è quello più difficile da valutare in campo, ma con le immagini si può prendere la decisione corretta. La soluzione sarà quella di mettere nella Var room gli arbitri che hanno terminato la carriera, perché dopo tanti anni di esperienza sul campo possono prendere decisioni più giuste.

SUGLI ARBITRI: Gli arbitri giovani hanno avuto delle difficoltà in questa stagione, ma il movimento arbitrale ha sempre un ricambio generazionale. Caso mai è più un problema soggettivo. Il problema è che ad oggi non c'è un ufficio stampa dell'AIA che spieghi perché sono state prese certe decisioni arbitrali anziché altre.