"Fifa deve prendere provvedimenti contro Figc su razzismo"

26-04-2019 14:53 -

Nel microfono aperto di Radio Sportiva, il nostro Gianfranco Teotino ha risposto alle domande degli ascoltatori:

SUL RAZZISMO - "Mi ha colpito quello che è successo a San Siro, ovvero convivere con una situazione che non sarebbe stata accettata in nessuno stadio del mondo. Incredibile che #Mazzoleni sia stato scelto per una partita a rischio e non abbia fatto nulla un'altra volta. Non mi sorprenderei se nei prossimi giorni la FIFA dovesse prendere provvedimenti nei confronti della FIGC contro la sua inoperosità di fronte a episodi del genere. E' stato brutto il finale di Milan-Lazio, andavano presi provvedimenti più duri, però conoscendo questo precedente ci doveva essere un'opera di prevenzione maggiore in vista del match di Coppa. E' stato tollerato qualcosa che non dovrebbe essere tollerabile"

SUGLI ALLENATORI ITALIANI - "Ci sono molti allenatori bravi in Italia, alcuni di loro hanno vinto campionati importanti anche all'estero, però a livello internazionale soltanto Ancelotti ha ottenuto successi: è un caso oppure no? E perchè da noi si parla così tanto di tattica?"

SULL'INTER - "Considero sufficiente la stagione dell'Inter ma non di più: pensavo potesse avvicinarsi alla Juventus, invece si è ulteriormente allontanata"

SUI TROPPI STRANIERI - "Il fenomeno degli stranieri non è arginabile per regolamento, non possono essere messi dei limiti. Si potrebbe lavorare per rendere meno conveniente l'ingaggio dei giocatori stranieri, magari rinforzando i settori giovanili, ma le società non lo fanno perchè costa troppo"

SU CONTE - "La Roma sta facendo di tutto per prendere Conte, ma bisogna vedere se lui non sceglierà altre proposte magari più interessanti dal punto di vista tecnico. Secondo me ancora sogna di tornare alla Juventus, ma Allegri quasi certamente sarà confermato"

SUL NAPOLI - "Al Napoli servono due campioni per contrastare la Juventus, giocatori che abbiano la mentalità vincente: in questa squadra per ora ce l'ha solo Koulibaly che però se l'è costruita"