"Conte alla Roma? Non ci ho mai creduto. Il profilo ideale è Wenger"

07-05-2019 11:14 -

Così Gianfranco Teotino al 'Microfono Aperto'

SULLA FIORENTINA: Non credo che le intenzioni dei Della Valle siano di vendere, ma di riportare la squadra ai livelli che non sono quelli di quest'anno. Quest'anno è andato tutto storto e l'idea di costruire una squadra con una politica di contenimento non ha funzionato. Penso che cercheranno di tenere Chiesa almeno un altro anno.

SU PJANIC: E' un giocatore da Juve, solo che questa non è stata la sua stagione migliore. Con l'arrivo di Ronaldo si è un po' impigrito e stando in mezzo ad una situazione di assetto precario ha reso meno del previsto.

SU ALLEGRI: Un grandissimo allenatore nei primi anni della Juve, con grandi intuizioni. Poi dopo Cardiff c'è stata un'involuzione nel gioco e nella ricerca delle soluzioni, delegando a CR7 ciò che secondo lui sarebbe bastato per andare avanti in Champions. Ora tutto dipende se vorrà tornare propositivo e dalle idee della Società.

SULLA ROMA: Nel mercato tutto è possibile, ma alla storia che Conte andasse a Roma non ho mai creduto. Non è a quel tipo di profilo a cui si deve rivolgere. Considerate le condizioni economico-finanziare la Roma non può vincere subito. Ci vuole un allenatore che possa costruire un progetto per il futuro e secondo me il profilo ideale è Wenger.

SU GASPERINI: Se va in Champions fa una cosa meravigliosa. A Roma sarebbe una scommessa ma secondo me per accendere la piazza giallorossa ci vuole qualcosa in più di Gasperini.

SUL MILAN: Al derby ci era arrivato con grande entusiasmo, pensando di vincere e consolidando la sua posizione. Invece la partita è stata interpretata male ed ha lasciato strascichi che non sono stati ancora aggiustati. I ritiri continui non fanno altro che aggravare la situazione all'interno del gruppo.

SULL'ATALANTA: Rispetto al Milan ha lo svantaggio degli scontri diretti ma non credo che l'Atalanta possa perdere punti per la finale di coppa Italia. L'Atalanta molto preparata atleticamente e seppur con una rosa ristretta ha già dimostrato di poter reggere 3 partite in una settimana.

SU SARRI: Penso sia destinato a rimanere al Chelsea. Ha dimostrato di essere un allenatore da grande squadra e credo abbia voglia di continuare un altro anno in Inghilterra.

SU KHEDIRA: Quest'anno è mancato il suo apporto come centrocampista in grado di entrare in area e dare un contributo di gol importante. Non è stato molto fortunato riguardo le condizioni di salute.