"Non capisco la flessione di Suso. Paquetà? Buon giocatore, non un fenomeno"

10-05-2019 11:04 -

Così Maurizio Biscardi nel 'Microfono Aperto':

SU ALLEGRI: Un ritorno al Milan? Si dal punto di vista soggettivo, no dal punto di vista pratico per l'ingaggio. Tenderei ad escluderlo. Alla Juve ha vinto tanto e non vedo tutto questo caos allenatore in casa bianconera. Migliorare rispetto a lui è molto complicato e non ho sentito un nome a cifre astronomiche che abbia un curriculum migliore.

SULLA ROMA: Il nuovo allenatore? Non sono sicurissimo vada via Ranieri, dipende come andrà la lotta Champions. In questo momento ipotizzare un altro allenatore mi sembra complicato.

SU MOURINHO ALLA JUVE: Dopo tutto quello che c'è stato non so come potrebbe essere digerito dai tifosi juventini. Nel calcio tutto è possibile ma immaginatevi cosa succederebbe alla prima sconfitta.

SULLA FIORENTINA: Montella è appena arrivato, diamogli almeno la fiducia che possano arrivare i risultati entro breve. E' partito male però diamogli tempo di ricostruire. Il vantaggio della prossima stagione è che i giocatori giovani e bravi, con un anno di più alle spalle, potrebbero fare il salto di qualità.

SULLA SUPER LEAGUE: Si era già ipotizzata anni fa con le squadre più blasonate, ma la cosa rimane molto più teorica che pratica.

SUL MILAN: Non capisco la flessione di Suso, non ha reso quanto si sperava. C'è troppa fretta ad eliminare dei giocatori e mettergli pressione. Paquetà? Buon giocatore ma non un fenomeno.

SULLE PANCHINE DI INTER E JUVE: Prossimi allenatori? Salvo colpi di scena, Conte all'Inter e Allegri alla Juve.

SULLA VAR: Mio papà sarebbe stato contento della Var, meno di vedere come la mettono in pratica.