"Ronaldo? Gesto irridente, ma non credo Florenzi gli abbia detto: 'quanto sei bravo'"

13-05-2019 11:05 -

Così Sandro Sabatini nel 'Microfono Aperto': "Pallone d'oro a Salah? Se il Liverpool vince la Champions e lui segna in finale può essere, ma è presto parlarne adesso. Conte all'Inter? Con lui in panchina Icardi rimane perché lo apprezza. Non credo che andranno via tutti e 3, Perisic, Icardi e Spalletti. Almeno uno resterà, Marotta è il più bravo dirigente che c'è ma il suo ingresso ha fatto un po' traballare tutti, per primo Spalletti. Se l'Inter centra il terzo posto fa il suo, ma quest'anno resta l'amarezza dell'Europa League, dove poteva fare di più, e del Campionato, dove la gestione del 9 non è stata accorta. Allegri? Il popolo bianconero è diviso perché c'è chi si diverte e chi no. Ma nei risultati non ci si divide, quelli restano. Ieri nel primo tempo la Juve ha giocato bene con la Roma, poi si è addormentata di testa e di muscoli. Vincere e divertirsi è molto meglio che vincere e basta, tutti vogliono il massimo ma poi l'importante è riuscire ad ottenerlo. Un sostituto di Allegri? Solo con Guardiola la Juve può dirsi tranquilla, con tutti gli altri non credo. Infortuni Juve? Quest'anno abbastanza strani e insoliti. C'è chi è più predisposto e fragile e chi no. Matuidì ad esempio non ha mai un raffreddore! Sanzione a Ronaldo per la frase 'Troppo piccolo per parlare' a Florenzi? Non credo. La frase è molto irridente, è stata una caduta di stile, ma non credo che Florenzi gli abbia detto 'quanto sei bravo'. Sacchi? Si parla sempre dei suoi 4 anni al Milan perché puntellati da vittorie, ma non si parla mai del Sacchi del Parma, dell'Atletico o del Milan bis".