"Con Conte e un paio di innesti top l'Inter potrebbe essere l'anti-Juve"

13-05-2019 23:23 -

Durante il microfono aperto di Sportiva, Ciro Venerato ha risposto alle domande in diretta degli ascoltatori:

Sugli ex Juve all'Inter: "La Juve in Italia rappresenta il top: è normale che altre squadre come l'Inter siano interessati a profili come Marotta e Conte. Il primo è garanzia di rapporti internazionali di livello, il secondo è un fuoriclasse. I tifosi possono solo sognare con loro. Se arrivasse Conte l'Inter potrebbe già proporsi come anti-Juve con un paio di innesti di spessore. Bisogna capire cosa farà il Napoli, vedo più indietro Roma e Milan".

Sul mercato nerazzurro: "L'acquisto di Godin è un buon segnale. Salvo sorprese sarà Conte l'allenatore dell'Inter: piacciono Danilo del City e Trippier. In attacco il più semplice da prendere è Dzeko, ma c'è anche Lukaku. Il sogno è Cavani. Non credo Zapata. L'Inter in questi mesi sta facendo delle valutazioni sul nuovo tecnico e ci saranno dei motivi. Si rischia di pagare un divorzio importante a livello economico, resto convinto che con questa rosa avrebbe potuto giocare meglio".

Su Mihajlovic: "Ha grande carattere ed è molto stimato da Paratici, che ci aveva pensato prima di Allegri. Ha ridato vita a un Bologna che sembrava segnato. Penso che il club faccia bene a blindare il tecnico".

Sulla situazione Serie B: "C'è da piangere. Il Palermo ha già fatto ricorso per bloccare i play-off. Domani potrebbero anche essere bloccati. Venerdì ci sarà il pronunciamento sul Foggia per i punti di penalizzazione. Avrei aspettato la decisione della Corte d'Appello".

Sulla Fiorentina: "Fino a un certo punto la stagione è stata sufficiente perché lottava per l'Europa. Poi qualcosa è accaduto nello spogliatoio, acuita dall'addio di Pioli e che Montella non ha raddrizzato. La responsabilità è sempre della proprietà".

Su Icardi e lo scambio con Dybala: "Ha fatto il suo e si è impegnato, ma non mi sembra che abbia giocato peggio di altri. Penso che nessuno dei due club voglia rischiare. Penso che giocarsi il destino a dadi non sia nei piani di nessuno: il rischio è che uno dei due possa riscattarsi mentre l'altro no".

Su Lyanco: "Senza dubbio è un giocatore interessante. Dipende dalle alternative per il Torino, che lo ha in prestito. Mazzarri fa crescere spesso i giovani e quindi potrebbe trovargli spazio".