"Con il tempo gli juventini apprezzeranno di più il lavoro di Allegri"

17-05-2019 17:58 -

Nel Microfono Aperto ha risposto alle domande degli ascoltatori Pierpaolo Marino.
"Mi sembra difficile Allegri all'Inter ma soprattutto Guardiola alla Juventus che mi è parso categorico nella smentita, oltre ai parametri economici che sono fuori da quelli che i bianconeri possono destinare all'allenatore.
La Roma dà l'idea di essere senza anima, senza i valori alla base della passione romanista: chi come me ha avuto la fortuna di lavorare nella Roma li vede mortificati. De Rossi subisce un torto che non meritava così come la tifoseria.
Le due finali di Champions sono un fiore all'occhiello per Allegri che ci ha riportato la Juventus dopo anni: esce con dignità ed orgoglio, da vincente. Gli juventini col tempo ne apprezzeranno ancora di più il lavoro alla Juve.
Non sarà facile succedere ad Allegri, che dopo Trapattoni è l'allenatore che ha vinto più scudetti in assoluto. E ne esce bene anche la Juve: è una storia che finisce per una divergenza sulla ristrutturazione della squadra, che anche secondo me ha bisogno di un rinnovamento.
Credo sia irriverente per la dirigenza della Juventus pensare che influisca Cristiano Ronaldo nella scelta dell'allenatore. Hanno le idee chiare, ma non sono convinto che abbiano già un altro allenatore in mano che forse sarà da liberare.
Quando si porta un tecnico che allena le sue idee più che la necessità di vincere ci vuole pazienza, ma dovendo sfruttare forse l'ultimo anno di Ronaldo, credo che la Juve non sceglierà un integralista ma un vincente di esperienza.
Le dichiarazioni Icardi creano ulteriore nervosismo. E' una battaglia strategica quella di annunciare la permanenza senza un rinnovo di contratto: chiaro che a 2 anni dalla scadenza l'Inter non può non cederlo se non prolunga".