"Non so se la Juve, che deve programmare in fretta, possa prendere Guardiola..."

22-05-2019 16:15 -

L'ex difensore dell'Udinese, Alessandro Calori, è intervenuto in diretta a Sportiva per commentare la salvezza ottenuta dai bianconeri.

SULLA SALVEZZA RAGGIUNTA: "E' il secondo anno che Tudor interviene e lo fa in maniera buona in una situazione non facile. Sicuramente è stato bravo a gestire una situazione di tensione e paura, che si percepiva prima che arrivasse lui. Penso che per il lavoro svolto meriti la riconferma".

SULLA PROSSIMA STAGIONE: "Credo che negli ultimi anni l'Udinese avesse abituato tutti bene, mentre ultimamente si è perso un po' d'entusiasmo. Sfornano sempre giocatori interessanti, come quest'anno Pussetto e De Paul, quindi il lavoro dietro è sempre importante".

SULLA LOTTA SALVEZZA: "Il Genoa e l'Empoli sono quelle che stanno peggio: i toscani dovrebbero vincere a Milano con l'Inter, i rossoblù a Firenze. Forse qualcuno ha staccato la spina troppo presto e adesso c'è il rischio di cadere in depressione totale: per giocarsi tutto nell'ultima partita ci vogliono i nervi saldi e un minimo di sfrontatezza per venirne fuori".

SU GUARDIOLA: "E' un allenatore di livello mondiale e per prendere uno come lui la trattativa deve essere lunga... Una società come la Juve, che deve programmare in fretta, non so quanto possa riuscire a prenderlo...".