"Chiesa andrà alla Juve, per l'allenatore non credo a ipotesi italiane"

24-05-2019 17:54 -

Il nostro Pierpaolo Marino ha risposto alle domande degli ascoltatori nel microfono aperto di Radio Sportiva.

SUL TORINO - "Se ci sarà l'addio di Petrachi penso che il peso di Mazzarri sulle strategie di mercato sarà molto più evidente. Cairo darà più responsabilità al tecnico sui nomi da scegliere, ma non credo che il Torino avrà ripercussioni"

SUL MILAN - "Il fatto che Gazidis, che è un supermanager, stia prendendo più autonomia ha limitato Leonardo a cui sono state addebitate operazioni costose che non hanno reso. Potrebbe essere un addio consensuale, vedo l'arrivo di un ds di fiducia di Gazidis come Campos. Il Milan vale la sua posizione di classifica, non è così lontano dai valori della rosa. Gattuso ha sbagliato meno di società e giocatori, è stato penalizzato dagli infortuni e non è tanto distante dalla classifica che meriterebbe"

SULLA JUVENTUS - "Non credo che Allegri si sia lasciato dalla Juventus per un problema di bel gioco, credo ci siano state divergenze sui programmi per quanto vengano smentite. Credo che Di Francesco sia un ottimo tecnico, ma adesso alla Juve serve un tecnico carismatico e importante, che sia abituato a vincere a livello internazionale, per questo credo poco alle ipotesi italiane. Io sono un 'dibaliano', anche come freschezza di prospettive Dybala può dare molto di più di Mandzukic, ma tutto dipenderà dall'allenatore che arriverà. Chiesa secondo me andrà alla Juventus, mentre Barella potrebbe finire all'Inter. Bisogna capire se la Juve vuole scegliere un allenatore progettuale, legato a un particolare schema di gioco: Sarri è uno che allena la propria idea di calcio, dando alla squadra schemi chiari e spettacolari ma magari ha bisogno di tempo per i risultati. Oppure la Juve cerca un allenatore più pragmatico, legato ai risultati? Credo che Guardiola racchiuderebbe entrambi gli identikit"

SULLA LOTTA PER LA SALVEZZA - "La lotta salvezza si incrocia con la lotta Champions, Inter-Empoli è una partita in cui i valori tecnici si annulleranno a favore dei fattori motivazionali e della condizione. E' una partita aperta a qualsiasi risultato così come quella fra Fiorentina e Genoa"

SULLA SAMPDORIA - "Ferrero per quanto criticato e criticabile, in questi anni ha lavorato bene, poi che la Sampdoria possa aspirare a qualcosa in più è vero, soprattutto se dovessero arrivare nuovi proprietari importanti"

SU GASPERINI - "Non sono così convinto che Gasperini vada alla Roma, per me potrebbe rimanere all'Atalanta"