"Vedo male il Milan ma c'è la variabile Inter, sempre imprevedibile"

26-05-2019 11:20 -

Nel Microfono Aperto ha risposto alle domande degli ascoltatori Stefano Cecchi.
"Santander all'inizio mi sembrava molto goffo, ha dimostrato invece in area di sapersi far rispettare: per me è una delle sorprese del campionato.
Giro? Io tifo Nibali, gli vogliamo tutti bene, ma ho il sospetto che Roglic abbia qualcosa in più.
Nella lotta Champions la vedo male per il Milan, ma c'è la variabile Inter che è sempre imprevedibile: è come avere la fidanzata cubista, non sei mai tranquillo.
Il calcio è altro, suscita un senso di appartenenza che nessun altra attività economica ha. De Rossi non meritava di essere trattato così, la sua lettera mi ha commosso. Stiamo perdendo la categoria del tifoso, che vive di emozioni.
Per come ha giocato Sarri non è un must il tridente ma il centrocampo a 3, dovesse arrivare fossi nella Juventus prenderei un regista classico quale per me non è Pjanic.
La Ferrari sbaglia tanto ma davanti ha un pilota come Hamilton che entrerà se non è già nella leggenda in una scuderia come la Mercedes.
Con i soldi che incassa realizza acquisti straordinari: l'Atalanta può andare in Champions pur avendo venduto molto. Se si è bravi le grandi squadre le fai con le cessioni e poi reinvestendo.
Il campionato di B di quest'anno appartiene alle storie più grottesche che si siano viste, se chi gestisce il calcio pensa che siano storie marginali il calcio perde credibilità e muore. Incapacità di avere tempi certi della giustizia sportiva".