"Sarri? Non capisco questo tira e molla. Il mercato lungo è un'assurdità"

08-06-2019 18:55 -

L'ex Direttore Sportivo del Napoli Carlo Jacomuzzi ha parlato ai nostri microfoni del mercato allenatori e non soltanto:

Su Sarri alla Juve: “Il calcio è fatto anche di queste cose. L’anno scorso ha scelto di andare via perché al Napoli è andato Ancelotti. Ha la possibilità di andare in un grande club e farà la sua scelta, quindi non ci vedo niente di speciale. Non capisco questo tira e molla, deleterio anche per lui. Ho letto anche di Guardiola e una folta concorrenza, non penso che sia una cosa giusta nei suoi confronti”.

Sul mercato allenatori: “Ci sono dei contratti, ma la società può mandarli via quando vuole. Non capisco a cosa serva un indennizzo: l’Italia rimane indietro per l’esagerato lievitare dei prezzi sia di acquisto che di gestione. Se non facciamo funzionare la “fantasia” penso che sarà difficile combattere con le potenze inglesi e spagnole. Anche la Germania non riesce a stare al passo e questo può portare a un dualismo che fa perdere entusiasmo al calcio”.

Su Di Lorenzo: “Con Hysaj in scadenza di contratto è stata trovata la possibilità di coprire con intelligenza un buco. Ci sarà tempo per farlo crescere e ritrovarsi un giocatore pronto. Sicuramente è stata un’operazione interessante ma non basta certo per avvicinarsi alla Juventus”.

Sul mercato prolungato: “Un’assurdità, deve finire prima dell’inizio del campionato. Non esiste che un giocatore venga allenato in estate da un allenatore e poi sia ceduto. Un sostituto andrebbe inserito di nuovo da capo. Non siamo capaci a fare un mercato con giudizio”.

Sui tanti dirigenti: “Così si sbaglia più facilmente. Una sola persona sbaglia solo una volta, con più teste si rischia di fare più errori come è successo a Milan e Roma nella scorsa stagione. Evidentemente c’è tanto lavoro nei settori giovanili”.