"L'Under 21 deve stravincere l'Europeo: se perdesse, sarebbe un fallimento"

19-06-2019 16:28 -

L'attaccante del Ferencváros, Davide Lanzafame, è intervenuto in diretta a Sportiva per raccontare la sua esperienza.

SULLA FATTO DI ESSERE STATO CAPOCANNONIERE IN UNGHERIA: "E' un'esperienza nata tre anni fa dopo 6 mesi trascorsi 8 anni prima. Mi sono rimesso in gioco in una realtà completamente diversa, ma in forte crescita, e ho trovato la mia nuova casa. In Italia si pensa che in alcuni paesi sia facile, ma in Ungheria il calcio è in sviluppo e non è semplicissimo. Fortunatamente, con l'aiuto di Marco Rossi, che ora allena la nazionale, sta andando bene. Lui è stato l'unico allenatore che ho avuto che ha quel quid in più da quel punto di vista umano".

SU SE PENSA ALLA NAZIONALE UNGHERESE: "L'età avanza, sto bene fisicamente, ma bisognerà vedere. Sarebbe una cosa in più, molto bella ed appassionante, ma la priorità adesso è confermarsi. L'anno prossimo avremo la Champions League, studieremo il Ludogorets e cercheremo di batterli".

SULL'ITALIA UNDER 21: "Non so se è la più forte di sempre, perché quella di Pirlo, Ventola e Baronia era devastante. Questa squadra mi ha scioccato e se consideriamo che ha trascinatori come Chiesa, Mancini e Pellegrini, sarebbe un fallimento se perdesse la competizione. Deve stravincere l'Europeo".

SU SARRI ALLA JUVENTUS: "Mi piace molto la filosofia di Nedved e Paratici, perché stiamo andando verso un calcio propositivo. Mi sembra una scelta intelligente. Partirà favorita, ma più passano gli anni e più è difficile...".