Longhi: "Scambio Spinazzola-Pellegrini mi ha lasciato incredulo"

01-07-2019 18:01 -

Nel Microfono Aperto per rispondere alle domande degli ascoltatori è intervenuto Bruno Longhi.
"Eguagliare il fascino attuale della Premier League per la serie A significa avere la stessa disponibilità economica e magari una mentalità più offensiva.
Se il Milan prende Theo Hernandez è perché lo ritiene più forte dei terzini sinistri che ha, il prezzo mi sembra ragionevole con le cifre che girano. Avrebbe bisogno anche a centrocampo ed in attacco ma ci sono limiti imposti da parametri Uefa e così il mercato non è facile.
Importanti i riscatti dei giocatori che hanno fatto la differenza nel ritorno per il Bologna Se ne parla poco ma anche Lazzari mi sembra un grande colpo per la Lazio, è un ragazzo che sulla fascia vola, ha una marcia in più.
Quando arrivano i top player sta a te sgomitare e mettere in difficoltà l'allenatore: chiaro che Rugani parta svantaggiato nell'abbondanza difensiva della Juventus ma ha la conoscenza di Sarri dalla sua.
Come dice Mourinho la Champions è la competizione degli episodi: la Juve può costruire una squadra straordinaria ma non esiste la garanzia, non puoi programmare una vittoria in Champions.
L'input contro Icardi non parte da Conte ma dalla società dopo quello che ha combinato la scorsa stagione.
Allegri è stato denigrato da molti ingiustamente, ma quando riguarderemo l'albo d'oro in futuro se ne parlerà come di un allenatore che ha fatto un pezzo di storia della Juventus.
Scambio Pellegrini-Spinazzola mi ha lasciato incredulo. Dalla parte della Juve c'è il guadagno economico ma Pellegrini mi pare ancora come un pulcino che è ancora tutto da fare mentre Spinazzola ha dimostrato di essere un grande, in certe partite mi ha ricordato Candela".