Bucchioni: "Dybala ha voglia di giocare e lasciarsi alle spalle un anno deludente"

02-07-2019 11:09 -

Questi i principali interventi di Enzo Bucchioni al 'Microfono Aperto':

SULLA PREMIER: Quello che balza agli occhi del calcio inglese non è la qualità ma l'intensità. E' una questione di mentalità, è un calcio culturalmente diverso dal nostro. Queste peculiarità lo rendono più avvincente.

SU LUKAKU: Un giocatore è determinante in un trasferimento, ma l'accordo dev'essere tra le 2 società. Certezze non ne abbiamo, ma Lukaku è uno dei nomi che Conte ha messo nell'agenda di Marotta. Sta nascendo un'Inter intrigante e questo potrebbe essere l'anno buono.

SU BALOTELLI: Il giocatore non si discute ma c'è tutto un contorno non da poco, il Brescia è una neopromossa e forse non è in grado di gestire un giocatore come questo.

SU BONUCCI: Non mi sembra troppo adatto al modo di difendere Sarriano, lui vuole difensori che aggrediscono, mentre Bonucci è più riflessivo ed ha altri tempi.

SU DYBALA: Per come sta nascendo la Juve, il centravanti sarà Ronaldo. Magari qualcosa Sarri farà, perché Dybala ha voglia di giocare e lasciarsi alle spalle un anno deludente.

SU LAZZARI: Ha avuto un rendimento straordinario, sempre in ascesa. Ha sempre tenuto una grande umiltà, sempre con la voglia di migliorarsi ed ha imparato a giocare anche dal punto di vista tattico.

SUL TORINO: Il mercato è in evoluzione e mi fido di Cairo. Ha detto che farà 2 acquisti importanti. Verdi è una trattativa avviata e Mazzarri preme per avere un giocatore di quel tipo lì.

SULLA FIORENTINA: Pradè è in carica da ieri, c'è da sfoltire la rosa e vendere giocatori doppioni e inutili. In questi anni ha fatto mercati sbagliati, ora anche l'allenatore ha bisogno di certezze. Serve pazienza, nessuno ha la bacchetta magica.

SULLA ROMA: Barella ha già scelto l'Inter da tempo, la Roma è arrivata tardi. E' una normale dinamica di mercato. Su Totti e De Rossi bisogna avere rispetto per quello che hanno fatto a Roma e questo in qualche modo è mancato. Che l'ambiente andasse risanato è ovvio, anche a livello dirigenziale.

SUL NAPOLI: Verdi è in uscita e forse potrebbe andarsene anche Insigne. Rodriguez ha avuto l'ok di Ancelotti e a Napoli potrebbe rilanciare se stesso e il Napoli. Mi immagino una squadra profondamente diversa.