Sabatini: "Mi piacerebbe rivedere Balotelli in Italia, alla Fiorentina"

12-07-2019 12:07 -

Così Sandro Sabatini nel 'Microfono Aperto':

SU ICARDI: Marotta ha avuto il benestare dalla proprietà cinese per sacrificare una parte dei 70/80 milioni che valeva Icardi, anche se secondo me non si fa così, il valore dei giocatori va sempre tenuto alto.

SUL TORINO: Da quando c'è Cairo presidente è la squadra mediaticamente più appoggiata di tutti. Rimane il fatto che l'Atalanta è più forte del Torino, la Roma se trova i giusti sostituti è più forte del Torino, la Lazio se tiene Milinkovic è più forte del Torino.

SU MEDIAPRO: All'estero ha fatto tante cose buone per il movimento calcistico e quando non ha fornito le garanzie è stata stoppata. Va rispettata, perché se fosse una società da non ritenere attendibile, in Lega non l'avrebbero fatta entrare.

SU LAUTARO: Nei piani di Conte, Lautaro è destinato alla panchina. Io avrei dato un'altra possibilità ad Icardi ed è un vero peccato non averli mai visti giocare insieme, tranne un paio d'ore.

SULLA PROSSIMA SERIE A: Il gap si è un po' accorciato come è naturale che sia, si era già visto nel girone di ritorno. Mi incuriosisce che Inter e Juve hanno cambiato allenatore e Ancelotti si è scelto la continuità. Secondo me il Napoli può aver accorciato il gap con la Juve molto più dell'Inter.

SU BALOTELLI: Come giocatore mi piacerebbe tanto rivederlo nel nostro campionato, in particolare nella Fiorentina. Non c'è nemmeno il mare per buttare in acqua i motorini... peccato faccia le 'bischerate'.

SU SAN SIRO ALL'ATALANTA: La querelle fuori luogo è stata animata dai comunicati degli ultras, che sono un migliaio, mentre allo stadio ci vanno in sessanta mila. Sono contento che l'Atalanta giochi a San Siro e contento delle posizioni ufficiali di Milan e Inter.

SU HIGUAIN: La sua esclusione alla Juve è data solamente da una valutazione tecnica, ma credo stia a Sarri dover dire se Higuain faccia ancora comodo o no.

SU SAN SIRO: E' un monumento, ci vuole rispetto. Fa effetto pensare che possa non esistere più e mi rifiuto di pensare che ci sia un piano commerciale che lo abbatta. Lo stadio nuovo deve essere San Siro, rimettendolo a posto e facendolo essere al centro del progetto.

SU ZANIOLO E KEAN: Ottimi prospetti, ma vengono da una decina di partite quest'anno, di cui a grande livello 5-6 partite. Sono ragazzi e per il loro bene non vanno considerati dei top player.