Sabatini: "La rivolta per Cutrone mi ricorda quella per Cristante. Correa? Scommessa costosa"

28-07-2019 11:02 -

Sandro Sabatini, durante il microfono aperto di Sportiva, ha risposto alle domande in diretta degli ascoltatori. Ecco le principali considerazioni:

Su Cutrone:" Le cifre non sono alte, ma tutte le operazioni o quasi si fanno con la possibilità di futuro riacquisto, quindi andrei cauto. Però finalmente vedo un buon mercato per il Milan, mentre nelle scorse sessioni i soldi erano stati sperperati. Per Cutrone mi è sembrato di rivedere la cessione di Paloschi: un giocatore che non sarà mai titolare. Su Leao c'è più interesse per la titolarità. Correa? Una scommessa costosa: ha il talento e per me è più forte di Paquetà. Il Cutrone di due anni fa prometteva di più, quello dell'anno scorso meno. Questa situazione mi ricorda la rivolta della cessione di Cristante al Benfica, che poi l'Atalanta ha rivitalizzato. Anche come sensazioni mi ricorda quel momento".

Su Lukaku alla Juve: "La Juventus ha 3 attaccanti simili, Dybala è diverso come struttura fisica. Con Lukaku arriverebbero caratteristiche già presenti. Però la Joya vuole una squadra che giochi per lui: io un altro anno con Sarri lo tenterei per capire se il problema era di Allegri".

Su Bale: "Ho pensato anch'io che dallo Jiangsu possa essere girato all'Inter. Sicuramente accrescerebbe il suo brand: però Suning è presidente allo stesso modo anche della squadra cinese, quindi non può favorire palesemente i nerazzurri".

Sul Torino: "Forse non ha una rosa lunghissima per le tre competizioni. Mazzarri ha i suoi 14 giocatori, gli altri devono essere a disposizione. Sulla rotazione c'è chi è più predisposto chi meno: i risultati parlano per lui, con l'EL servirebbero degli Ansaldi in più".

Sul mercato del Napoli: "Se prende uno fra Lozano, Pep, Icardi e James il mercato diventa molto positivo. Intanto ha preso #Manolas, uno dei migliori difensori in Italia. Va dato tempo agli azzurri: se si studiano giocatori da 50 milioni almeno uno arriverà".