Tempesti: "Il Settebello un'orchestra perfetta, fiero di Del Lungo. A Tokyo? Mai dire mai"

28-07-2019 11:34 -

In esclusiva ai nostri microfoni, l'icona della pallanuoto italiana Stefano Tempesti ha raccontato le emozioni del successo azzurro a Gwangju contro la Spagna:

Sulla vittoria: "Ieri ho esultato davanti alla tv, vedere un 10-5 alla Spagna dalle grandi aspettative è stata una grande soddisfazione. Ho sentito tutti, staff compreso, ho lasciato il cuore in questa Nazionale e sono cresciuti grazie alla spinta di anni. Questa vittoria è merito di un'orchestra perfetta fino alla fine".

Su Del Lungo: "Ha raccolto un'eredità pesante, ha affrontato un mondiale con la classe di un veterano. Ha dato una sicurezza pazzesca, è stato il migliore degli Azzurri, sono fiero di lui".

Sulla sorpresa: "Su questa finale ha risposto alla grande anche Vincenzo Dolce, che ha giocato come se fosse una partita qualunque e invece era all'esordio. Forse è lui ad avermi sorpreso di più ma sono stati grandi tutti".

Su Tokyo: "Ho deciso di continuare a giocare per vivere la pallanuoto perché voglio avere una minima chance per un posto a #Tokyo2020. È difficilissimo, ma ci sarà tutto l'impegno massimo per poter partecipare. Il coach sa sicuramente cosa fare".