Biasin: "Icardi è fuori dal progetto Inter, prima o poi dovrà farsene una ragione"

02-08-2019 10:25 -

Il nostro opinionista Fabrizio Biasin ha parlato a Sportiva durante "Microfono Aperto".

SU INTER E JUVE: "L'Inter punta tanto sul tecnico, ma è anche vero che lo stesso Conte punta tanto sui giocatori. La concorrenza nei piani alti della classifica è aumentata, anche se gli ingaggi top del campionato sono quasi tutti a libro paga dei bianconeri. Sono stati bravi a lavorare negli anni affinché si verificasse la situazione di oggi".

SUI CASI DYBALA E ICARDI: "C'è una serie di situazioni spinose a giro per la Serie A. Alcune vengono gestite in maniera più dura, altre in maniera più morbida, come Higuain e Dzeko. A volte si parla con un po' troppa leggerezza di mobbing, bisogna andarci piano. Manca ancora un mese alla fine del mercato e credo che certe situazioni verranno messe a posto entro la deadline".

SULLA PRESIDENZA SAMP: "A Genova, giustamente, si sono rotti le scatole. Quando certe situazioni si allungano io sono sempre un po' scettico, ma vediamo".

SULLO SCAMBIO DYBALA-ICARDI: "Sappiamo che Dybala ha un rapporto privilegiato con Marotta e che la Juve ha già fatto il suo tentativo per Icardi, ma credo sia difficile che i due club si mettano ad un tavolo per trattare visti i rapporti tra le due dirigenze".

SUL MODULO DELLA JUVE: "I bianconeri, in questo momento, hanno una ventina di giocatori di livello superiore. Questo significa che Sarri ed i suoi collaboratori possono disegnare una squadra con qualunque modulo. Secondo me Ramsey è un giocatore straordinario, sempre che le sue condizioni fisiche gli consentano di giocare ad i suoi livelli. Il 4-3-3 si adatta benissimo alle caratteristiche della Juve, ma può essere tranquillamente modificato a seconda delle esigenze".

SU NAINGGOLAN: "Oggi verrà chiarito il discorso sul suo stipendio, ma credo che la paga di luglio verrà versata dall'Inter. La sua non è una bella storia, è stato un evidente errore di mercato. Purtroppo per l'Inter ce ne sono diverse di situazione del genere, come Gabigol, ad esempio. Va detto anche che di esuberi ce ne sono tanti anche in altre squadre di Serie A".

SUL MERCATO DEL NAPOLI: "Il Napoli è già così una super squadra. La rosa ancora non è profondissima, ma immaginando come può aver lavorato Ancelotti credo che gli azzurri possano fare veramente bene. Manca la ciliegina sulla torta, credo che De Laurentiis ci stia lavorando. L'affare James Rodriguez mi sembra complicato".

SUL MILAN: "Credo che i rossoneri abbiano fatto bene i loro calcoli dopo quello che è successo con la Uefa. Stanno facendo delle operazioni per il futuro, sperando di poter recuperare soldi. Gli acquisti mi sembrano funzionali all'idea di calcio di Giampaolo, una scelta intelligente. Un tentativo per Correa verrà fatto, ma ad un prezzo ragionevole".

SU ICARDI AL NAPOLI: "Il giocatore vorrebbe continuare a vestire la maglia dell'Inter, ma gli è stato ribadito che non fa parte del progetto. Prima o poi dovrà farsene una ragione. Napoli è una possibilità concreta, probabilmente sarebbe la squadra in pole position se il giocatore dovesse decidere di salutare Milano".

SU ZAPATA: "A volte parliamo dell'Atalanta come di un supermercato, ma per andare a prendere Zapata servono 60 milioni. Tutti i giocatori che hanno venduto negli ultimi anni non hanno aumentato il loro valore, questo significa che sono riusciti a venderli al miglior prezzo possibile. Poi, nello specifico, Zapata all'Inter mi piacerebbe, anche più di Lukaku".

SU CANCELO: "Deve migliorare la fase difensiva. Non mi sembra che la Juventus ci voglia puntare ma Sarri ci potrebbe lavorare benissimo".

SULL'IMPASSE DELL'INTER SUL MERCATO: "C'è un'ansia crescente da parte dei tifosi, ma vedo Marotta molto tranquillo. In passato ha portato avanti trattative lunghissime. Credo che ancora non abbia mollato la pista Lukaku".

SULLA GRIGLIA DI PARTENZA DELLA SERIE A: "La Juventus mi sembra ancora decisamente avanti".

SULLA PROPRIETÀ DELL'INTER: "Non sono d'accordo con chi dice che Suning non vuole spendere. Conte guadagna molto e sono già stati spesi molti soldi per Barella, Sensi e lo stipendio di Godin. Bisogna ringraziare la proprietà cinese, se non fosse arrivata l'Inter si troverebbe in cattivissime acque".

SU MILAN: "Bisogna capire se Kessie è in uscita. Mi sembra di no, ma a prescindere da questo il centrocampo del Milan sarà molto diverso rispetto a quello della passata stagione. Quando cambi tanto è difficile capire come andranno le cose, dipenderà moltissimo dall'allenatore".

SUL LECCE: "Vedo grande entusiasmo, mi piace quello che sta facendo la società. Bisogna stare attenti a non cambiare tanto, perché le neopromosse che fanno meglio in A sono quelle che non stravolgono la rosa della stagione precedente".

SUL CAMPIONATO SPEZZATINO: "E' un problema per i tifosi e questo non va bene. Bisognerebbe essere in grado di definire già ad inizio stagione tutte le date delle partite, come succede in Premier League".