Lucarelli: "Senza rottura netta, l'Inter prenderebbe in considerazione la conferma di Icardi"

06-08-2019 10:31 -

Cristiano Lucarelli ha risposto alle domande degli ascoltatori di Sportiva durante "Microfono Aperto".

SULLA SUA ESPERIENZA AL NAPOLI: "Ho giocato pochissimo con la maglia azzurra ma evidentemente la gente ha apprezzato la serietà che ho messo in quella avventura".

SUL NAPOLI: "Icardi sarebbe il giocatore ideale per il Napoli, agli azzurri manca un giocatore da area di rigore. In attacco hanno tanti giocatori leggeri movimento. Milik è un prospetto importante ma per avvicinarsi alla Juve serve un giocatore che faccia certi movimenti e porti in dote 20-25 reti. L'argentino partecipa poco alla manovra ma sa come buttarla dentro. Se pensasse solo al campo e non ad altro, farebbe fare il salto di qualità definitivo al Napoli".

SUL MERCATO ITALIANO: "In Italia ci sono solo due società che possono operare in anticipo, le altre chiudono le operazioni nell'ultima parte del mercato per risparmiare. Il mercato di gennaio è inutile, durante il quale sono arrivati pochissimi giocatori capaci di fare la differenza. Il mercato estivo, secondo me, dovrebbe chiudere il 31 di luglio, anticiperei anche quello invernale, spostandolo a dicembre".

SU SARRI ED IL SUO GIOCO: "Penso che che permetterà alla Juventus il salto di qualità in Europa. Allegri ha fatto grandi cose in Italia, ma probabilmente gli è mancato qualcosa in Europa. Alla Juventus è mancato imporre il proprio gioco e chiudere l'avversario sulle difensive. Serve trovare il giusto mix tra la nostra solidità difensiva italiana ed un po' più di coraggio in fase offensiva".

SUI SETTORI GIOVANILI ITALIANI: "Ci sono delle società che continuano a lavorare bene come l'Atalanta, il Torino, l'Inter e la Juventus. Servono sia per portare giocatori in prima squadra che per realizzare plusvalenze. Prima si puntava più alla costruzione del giocatore, oggi più a vincere fin dalle giovanili".

SU RABIOT: "Secondo me è un acquisto molto intelligente, può ricoprire molti ruoli nel 4-3-3. E' molto abile nel recupero dei palloni ed è arrivato a parametro zero".

SU PJACA: "Credo che avrà la possibilità di riscattarsi. Conosco chi la scoperto, una persona esperta di calcio croato. E' un giocatore con delle potenzialità enormi ma tartassato dagli infortuni. E' comunque ancora giovane, sono convinto che se starà bene fisicamente e lavorerà duro riuscirà a farci vedere di cosa è capace".

SUL MERCATO DELL'INTER: "Probabilmente, se non ci fosse stata questa rottura netta con Icardi, l'Inter avrebbe anche iniziato a prendere in considerazione l'idea di puntare di nuovo sull'argentino. I nerazzurri hanno una situazione di bilancio che non permette di andare troppo oltre. In giro non ci sono tanti attaccanti pronti a garantirti 20 reti a stagione, magari può esserlo Martinez ma va valutato".

SU DONNARUMMA DEL BRESCIA: "Lo conosco da quando giocava a Teramo, in Serie C. Quell'anno fece benissimo in coppia con Lapadula e portarono la squadra in B, prima della penalizzazione. Ha segnato in tutte le categorie può farlo tranquillamente anche in Serie A. Si trova avversari più forti ma anche compagni di squadra più bravi. Può andare in doppia cifra alla sua prima stagione in Serie A".